Dalla cattedra ai Musei Civici

Dalla cattedra ai Musei Civici

Il professore Andrea Spiriti, docente di Storia dell’Arte all’Università degli Studi dell’Insubria, è stato nominato Conservatore Onorario dei Musei Civici di Castiglione Olona

CASTIGLIONE OLONA - Il professor Andrea Spiriti, docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università degli Studi dell’Insubria, ha assunto l’incarico di Conservatore Onorario dei Musei Civici (Museo Branda Castiglioni e Museo d’Arte Plastica) di Castiglione Olona, nell’ambito della convenzione vigente fra l’Università e il Comune di Castiglione Olona.
«L’impegno è importante – commenta il professor Spiriti - perché interessa la prima città ideale del mondo, paradigma di uno schema concettuale che verrà ripetuto molte volte (Pienza, Sabbioneta, Palmanova ...Washington, Chandigarh, Brasilia), frutto della volontà del cardinal Branda Castiglioni di realizzare, negli anni trenta-quaranta del Quattrocento, una sintesi di contrasti: l’intera civiltà europea viene riassunta dall’opera ravvicinata di artisti lombardi, veneti, dalmati, fiorentini, senesi, boemi, francesi, tedeschi, ungheresi. I due grandi nuclei sono costituiti dalla città bassa (palazzo Branda e la chiesa del Corpus Domini detta chiesa di Villa) e dalla città alta (l’antica fortezza contenente il museo, la Collegiata e il Battistero). Palazzo Branda, notevole esempio di edilizia quattrocentesca, custodisce affreschi dei grandi maestri attivi a Castiglione Olona (Masolino da Panicale, il Vecchietta, Paolo Schiavo); il MAC è una collezione di alto livello della produzione scultorea e di design in plastica del secondo Novecento».
Solo qualche mese fa il professor Spiriti aveva ottenuto un altro incarico altrettanto prestigioso come coordinatore scientifico della Collezione Porčinski – Museo Giovanni Paolo II di Varsavia.


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