Il bruco killer si mangia l’aiuola. E semina rancori in piena campagna
L’animaletto attacca le piante, poi si trasforma in farfalla e va a depositarsi sulle siepi vicine facendo proliferare molto rapidamente la devastazionearchivio

Il bruco killer si mangia l’aiuola. E semina rancori in piena campagna

Il caso - Malnate, il problema segnalato dal 5 Stelle Gulino si trasforma subito in polemica

MALNATE - Un bruco “killer” a Malnate sta devastando le aiuole davanti al municipio: i cittadini hanno richiesto un intervento tempestivo da parte del Comune. In particolare il problema di natura ambientale è stato sollevato da un’attivista della prima ora del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Gulino, preoccupato per gli effetti che la vicenda, a cascata, potrebbe produrre sul territorio.
Durante la campagna elettorale la storia non poteva che assumere anche un contorno di carattere politico: «Mi sono limitato – spiega Gulino - a segnalare un problema grave di natura ambientale che mi è stato portato a conoscenza da dei cittadini che, sapendo che sono un attivista del movimento Cinque Stelle, hanno ritenuto di segnalarmelo, evidentemente perchè hanno poca fiducia nell’intervento del Comune».

«Nessuno se n’è accorto?»

La situazione ormai persiste da qualche settimana. «Mi chiedo – insiste - considerando che l’aiuola è in pieno centro di fronte al Comune, come sia possibile che nessuno se ne sia accorto prima. Chiedo, da attivista e cittadino, che si intervenga in maniera tempestiva per evirare che il danno ambientale possa ulteriormente degenerare: il bruco si trasforma in farfalla e va a depositarsi su altre siepi, prolifera e di conseguenza il processo di devastazione di diffonde».
Sulla questione è intervenuto l’assessore Giuseppe Riggi: «Siamo impegnati – spiega - su diversi fronti tra manutenzione dei parchi, taglio del verde pubblico e diserbo dei cigli stradali. Ringraziamo per la segnalazione che è stata prontamente inoltrata all’ufficio competente per un rapido intervento. Spiace solo che questa segnalazione arrivi con modalità e tempi errati. Ricordiamo infatti che è a disposizione dei cittadini l’ufficio Tutela Ambientale che risponde sempre con competenza e tempestività: non è corretta nei tempi perché siamo in un periodo di campagna elettorale. Lascia intendere più la volontà di apparire da parte del Cinque Stelle che non risolvere la problematica in maniera propositiva. Abbiamo un progetto di cittadinanza attiva attraverso cui chiunque può intervenire per situazioni del genere a scomputo di tasse comunali».
Gulino non ci sta: «Se la mettono su questo piano – conclude - allora ricordo che in 5 anni hanno fatto 10 e negli ultimi giorni stanno facendo 1000, solo per farsi notare. Se questa non è propaganda elettorale, che cos’è allora?».


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