La lotta ai furti si fa in chat
Il gruppo risponderà a regole precise

La lotta ai furti si fa in chat

Seicento occhi contro i ladri:Castronno lancia il gruppo per la sicurezza per segnalazioni in tempo reale

Nelle ultime ore nella sala polivalente del comune di Castronno si è riunito il gruppo sicurezza e controllo del territorio alla presenza di circa 50 persone. Durante l’incontro sono state approfondite le modalità organizzative, le regole di utilizzo della comunicazione all’interno della chat e sono stati dati anche i consigli su come prevenire truffe e furti anche in estate. Una sorta di vademecum contro l’insicurezza urbana promosso dal gruppo di Castronno che è in continua crescita: «Un gruppo efficace – dice il coordinatore Roberto Tabano - e ad oggi conta circa 330 persone divise in 3 chat. Con il supporto della polizia locale stiamo progettando di accorpare i 3 gruppi in due in modo da renderli più grandi ed efficienti. Per cui si chiede a tutti gli utilizzatori della chat il rispetto delle regole fondamentali per non sovraccaricare i nostri cellulari con inutili messaggi. Si ricorda che la chat è stata creata per segnalare solo i fatti che riguardano la sicurezza di tutti come furti, truffe, scippi e vandalismi e non per socializzare, per segnalare venditori porta a porta, cani smarriti a meno che sospetti o pericolosi».
Cosa scrivere nel gruppo? «È necessario segnalare – spiega - individui sospetti, furgoni in orari al di fuori del lavoro, auto o persone che girano ripetutamente, cane che abbaia con insistenza e antifurto che suona. dopo aver scritto sul gruppo, attendere in quanto il messaggio è stato inviato a tutto il quartiere e al vicinato comprese le forze di polizia».

Un piano pronto a decollare

Il piano d’attacco è pronto a decollare: «Può rispondere solo chi effettivamente è in grado di fornire un aiuto. Dobbiamo ricordarci che il gruppo non è una chat di divertimento, no è un social, quindi non scrivere pensieri personali, proprie opinioni, non commentare con ok, grazie, emoticon, manine, evitare continue domande o concetti già noti. attenersi solo a messaggi costruttivi per la sicurezza di tutti».
L’amministratore del gruppo ha già anticipato che sposterà le persone che utilizzeranno la chat in modo non pertinente alle regole in una nuova chat social non ufficiale chiamata “Castronno social”: qui sarà possibile confrontarsi, discutere ed approfondire argomenti. «Si raccomanda – conclude Tabano - di applicare davanti alla propria abitazione il cartello giallo plastificato in modo da dare un segnale forte e chiaro agli sconosciuti che quella zona è controllata a vista dai residenti e nessuna presenza passerà inosservata». Chiunque volesse avere i cartelli, può scrivere WhatsApp al numero di Roberto Tabano.


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