Nasce il sentiero Grand Tour RTO. Trenta chilometri tra arte e verde
Il sentiero toccherà anche la Collegiata di Castiglione

Nasce il sentiero Grand Tour RTO. Trenta chilometri tra arte e verde

Partenza e arrivo al Monastero di Cairate: a misura di pedoni e ciclisti

Nasce il Grand Tour RTO, 30 chilometri di percorso nel verde del Parco RTO Rile-Tenore-Olona, per correre, allenarsi, andare in Mountain Bike, scoprire le bellezze artistiche, storiche e naturali; da Cairate a Caronno Corbellaro e viceversa, a tappe o in una volta sola, a piedi o in bicicletta, passando per il sito UNESCO di Castelseprio-Torba, il Monumento Naturale di Caronno Corbellaro, uno sguardo alla Collegiata di Castiglione Olona, attraversando i fiumi Rile, Tenore e Olona, osservando le aree umide e percorrendo un tratto della Pista Ciclopedonale dell’ Olona.

«Il sentiero – spiegano i promotori - si snoda a doppio anello, con partenza e arrivo al Monastero di Cairate, ed essendo un lungo itinerario, si consiglia la percorrenza a piedi per tratti, partendo da ciascun comune attraversato, oppure la percorrenza completa in bicicletta e perché no a cavallo. Il Grand Tour si presenta come l’ideale scenario per l’organizzazione di Trail, Gran Fondo ed Endurance oltre che come via di collegamento tra i vari Comuni per escursioni e uscite delle scolaresche per i numerosi programmi di Educazione Ambientale che accompagnano i più piccoli amici del Parco alla scoperta della flora, della fauna e della storia del nostro territorio».

Dal punto di vista naturalistico i vantaggi sono numerosi: «Grazie all’auspicato completamento della Pista Ciclopedonale dell’Olona, il Grand Tour si potrà anche connettere, attraverso il territorio di Gazzada e Lozza, con la Valle del Lanza e della Bevera, nonché con il PLIS Cintura Sud di Varese».

Parco RTO e Parco Valle del Lanza insieme per la promozione della fruizione sentieristica del territorio insubrico. I due parchi, infatti, collaborano per la realizzazione in forma associata di uno strumento di promozione turistica connotato sul tema della fruizione ciclopedonale del territorio insubrico. «I due PLIS intendono valorizzare le proprie peculiarità territoriali aumentando l’offerta turistica e fruitiva, oltre che la possibilità di conoscere e vivere esperienze ambientalmente corrette ed educative, nel rispetto sia del patrimonio naturale che della tradizione culturale locale. La Realizzazione di un portale web-gis comune consentirà ai fruitori di visualizzare, esplorare e scaricare tutte le informazioni geolocalizzate legate alla fruizione ambientale e sportiva, come le tracce di tutti i sentieri appartenenti alle reti sentieristiche delle due aree protette, nonchè le informazioni ad esse correlate, come i vari punti di interesse ambientali, storici e culturali, i servizi utili».


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