«Per noi disabili qui in stazione esiste solo il senso unico»
La stazione di Tradate, finita nell’occhio del ciclone per la sua uscita posteriore (Foto by Archivio)

«Per noi disabili qui in stazione esiste solo il senso unico»

Tele Vedette ha raccolto la denuncia: nell’uscita posteriore dello scalo di Tradate solo barriere architettoniche

TRADATE - C’è il problema dell’accessibilità alla stazione ferroviaria in primo piano a Tradate. A sollevare la questione è stata Tele Vedette, la Tv on line sempre più popolare gestita dall’associazione delle Vedette di Tradate.

Il coordinatore, Paolo Battanta, ha raggiunto la zona della stazione e ha intervistato alcuni utenti, in particolare un cittadino disabile che ha raccontato davanti alle telecamere di Tele Vedette le problematiche. «In realtà – ha detto un cittadino - di segnalazione ce n’è più di una. Ma ce n’è una che merita più di un approfondimento, da tanto se ne parla ma nessuno se ne occupa». Ne ha parlato un signore in carrozzina: «La problematica – ha spiegato - è che noi disabili abbiamo sempre un senso unico purtroppo nelle cose: l’ascensore che porta all’ingresso dei binari, porta verso l’ingresso principale. Io disabile volendo ci entro e ci esco, ma dalla parte di dietro della stazione non riesco a uscire perchè ci sono le scale. È un accorgimento che andrebbe valutato e quantomeno calibrato per far in modo che un disabile non abbia queste problematiche di dover avvisare qualcuno o di avere qualcuno per uscire dalle altre parti. Siamo sempre vincolati a gestire i nostri movimenti, sempre pilotati da qualcosa e non è una cosa utile o buona per noi. Abbiamo sempre dei vincoli su delle situazioni che sono basate su pregiudizi e menefreghismi messe in atto dalle persone. Noi siamo dipendenti».

Riflettori puntati anche contro le scala: «C’è una scala con i due corrimani – ha spiegato Battanta - una persona che avesse avuto una gamba rotta, un anziano con difficoltà a camminare, una stampella, una mamma con la carrozzina, sarebbe in difficoltà a uscire da questo lato della stazione. È un problema che senz’altro andrà sottoposto all’attenzione di Trenord: è una situazione importante».

«La responsabilità – racconta un altro cittadino - sarebbe di Trenord ma credo che qualche stimolo in più verso Trenord andrebbe fatto». Ha parlato anche un’altra cittadina: «Chiunque sia in amministrazione tra gli obiettivi che deve porsi c’è sicuramente la riorganizzazione di una serie di punti con Ferrovie Nord, sia per quanto riguarda la stazione di Abbiate ma anche per la stazione di Tradate per quel che riguarda l’uscita nel lato sud per mettere un ascensore, una rampa che permetta l’uscita o l’ingresso per disabili o per persone che abbiano problemi».

Già in passato, tuttavia, le Vedette avevano segnalato alcune situazioni problematiche in stazione.


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