Acqua malata, ci risiamo. A Ponte Tresa obbligo di bollire
Si sospetta che il problema sia nei paesi a monte di Lavena Ponte Tresa

Acqua malata, ci risiamo. A Ponte Tresa obbligo di bollire

L’ordinanza del Comune «in via precauzionale e a salvaguardia della salute»

Il Sindaco di Lavena Ponte Tresa ha emesso ieri mattina un’ordinanza che impone la bollitura dell’acqua destinata al consumo umano.
Nella mattinata di ieri, infatti, sono giunti in Comune i risultati delle analisi periodiche che vengono effettuate sulla rete idrica per garantire la qualità dell’acqua erogata ai cittadini e in due punti – in via Grumello e nel punto di prelievo di Piacco – i risultati non sono conformi alle normative. «In via precauzionale e a salvaguardia della salute pubblica» Massimo Mastromarino ha così emesso il provvedimento che impone la bollitura dell’acqua prima di servirsene per il consumo, ordinanza che resterà in vigore fino a quando le analisi non saranno tornate nei parametri prescritti. Per Lavena Ponte Tresa questo è un problema annoso. Il primo cittadino ha utilizzato, come sua abitudine, anche i social network, in particolare Facebook, per avvisare la cittadinanza. Eloquenti i commenti dei cittadini che hanno sottolineato come questa problematica perduri da anni. «È la terza amministrazione che si sussegue e ancora abbiamo questo problema», hanno commentato in tanti. Il punto è capire cosa causi questa discrepanza di valori in due punti precisi della rete idrica, anche se l’ordinanza, in via precauzionale è estesa a tutto il paese. In molti hanno suggerito di eseguire analisi anche sulla rete idrica dei Comuni a monte di Lavena Ponte Tresa: il sospetto, infatti, è che lì si trovi l’origine del problema.

L’amministrazione farà ovviamente tutto il possibile per accertare l’origine della diffusione degli inquinanti salvo poi intervenire. A breve saranno effettuati altri campionamenti in modo da poter eseguire altre analisi. L’ordinanza resterà in vigore sino a quando i risultati delle verifiche in corso non saranno ottimali. In molti, però, invocano una soluzione definitiva. In effetti a preoccupare non è tanto il disagio di dover bollire l’acqua per l’utilizzo domestico, che in ogni caso pesa, ma appunto il capire perchè sistematicamente, a intervalli ciclici, Lavena Ponte Tresa si trovi a dover fronteggiare questo problema. In molti invocano una soluzione definitiva. E l’individuazione di eventuali responsabili, qualora ve ne fossero. Le nuove analisi dovrebbero poter dare una risposta entro un periodo di tempo contenuto.


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