Beni culturali ecclesiastici. Il censimento arriva in Vaticano
Il santuario della Madonna del Carmine a Luino (Foto by Archivio)

Beni culturali ecclesiastici. Il censimento arriva in Vaticano

A parlare a Radio Vaticana del progetto della Comunità Montana Valli del Verbano è stata l’assessore Ronchi

LUINO - Il progetto di censire i beni culturali ecclesiastici delle parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino, arriva fino in Vaticano.

Ieri mattina, Simona Ronchi, consigliera comunale a Luino e assessore alla Cultura della Comunità Montana Valli del Verbano ha presentato il progetto durante una trasmissione andata in onda a Radio Vaticana. Il progetto luinese è uno dei primi in tutta Italia, dopo che la Cei, la Conferenza Episcopale Italiana, ha auspicato un censimento dei beni culturali delle parrocchie; i risultati del lavoro svolto a Luino verrà presentato sabato mattina in municipio, durante un convegno che inizierà alle 10 e al quale prenderà parte anche monsignor Franco A gnesi, vicario episcopale di Varese. «Già nel 2013 - ha raccontato la Ronchi - la Cm ha promosso il progetto di censimento; svolgere una ricerca di questo tipo significa non solo avere un elenco dei beni presenti, ma anche valorizzare il territorio e approfondire la conoscenza delle tante tradizioni legate ad essi».

Le chiese della parrocchia luinese contengono tanti oggetti sacri donati ad esempio da benefattori; le ricerche sono state effettuate da tre studiosi locali, Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella. Al censimento hanno partecipato diversi soggetti: la Parrocchia, il Comune di Luino, la Comunità Montana, con il coordinamento ecclesiastico della Curia di Milano. Ruolo di capofila è stato assunto dall’associazione culturale Università Popolare di Luino che si è incaricata della richiesta dei vari permessi. Un lavoro molto approfondito i cui risultati verranno svelati sabato.

«I ricercatori sono entusiasti di ciò che hanno scoperto - ha proseguito l’assessore Ronchi - i dati raccolti verranno inseriti nel database della Cei; l’obiettivo del progetto è rendere maggiormente fruibili e più visibili al pubblico questi beni, ad esempio realizzando progetti con le scuole del territorio». C’è un altro aspetto molto interessante per Luino, città meta di turismo grazie alla presenza del lago Maggiore e di altre attrattive naturali. «Lo sviluppo del turismo religioso è un altro aspetto legato al progetto del censimento» ha ricordato la Ronchi. C’è poi un ulteriore importante aspetto da non sottovalutare che è quello della sicurezza dei beni ecclesiastici stessi; solamente dopo il censimento si possono approntare efficaci soluzioni di protezione dei beni stessi.


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