Crisi aziendali nel Varesotto. Tavolo in Camera di Commercio
Il sindaco Andrea Pellicini (Foto by Archivio)

Crisi aziendali nel Varesotto. Tavolo in Camera di Commercio

L’ente raccoglie l’appello di Pellicini e Fazio dopo le numerose chiusure dell’ultimo anno. Appuntamento il 30 novembre

LUINO - Un tavolo di lavoro alla Camera di Commercio per affrontare insieme a tutti gli attori coinvolti il grave problema delle crisi aziendali che hanno colpito il Nord del Varesotto.

L’ente camerale varesino ha accolto prontamente le richieste d’aiuto arrivate dai sindaci di Luino Andrea Pellicini e di Germignaga Marco Fazio; i due Comuni maggiormente colpiti, dopo la chiusura, lo scorso anno, dell’Imf di Creva e di due aziende germignaghesi in queste settimane. La Camera di Commercio ha convocato, per giovedì prossimo 30 novembre, le parti sociali, le associazioni di categoria e le università per analizzare insieme le crisi aziendali e la congiuntura economica dell’area del nord della provincia di Varese. A loro volta, sia Pellicini che Fazio hanno invitato a partecipare all’incontro i sindaci del territorio, affinché gli enti locali possano condividere con il mondo del lavoro le strategie di sviluppo economico. L’incontro del 30 novembre non sarà fine a sé stesso, ma costituirà l’appuntamento preparatorio per il Tavolo di Competitività e Sviluppo di Camera di Commercio, al quale parteciperanno anche i parlamentari e i consiglieri regionali eletti in provincia di Varese.

Un tavolo operativo e strategico che è già stato convocato in passato su argomenti decisivi per il futuro del nostro territorio e della nostra economia, come ad esempio lo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa. L’Alto Varesotto sta vivendo una fase molto delicata; diverse aziende in questi anni o hanno chiuso oppure hanno ridotto gli organici e l’attività, con conseguente perdita di posti di lavoro. La vicinanza con la Svizzera e la relativa concorrenza è sicuramente un fattore decisivo ma non è probabilmente il solo; anche la mancanza di infrastrutture adeguate di collegamento con il resto della provincia e con Milano è un handicap non secondario. L’Alto Varesotto soffre di scarsa competitività; le aziende fanno fatica anche a trovare personale adeguatamente formato.

«Ringraziamo il presidente di Camera di Commercio Giuseppe Albertini per la sensibilità dimostrata rispetto al tema da noi sollevato - affermano Pellicini e Fazio - auspichiamo massima compattezza delle istituzioni politiche ed economiche per superare questa drammatica situazione in cui versano imprenditoria ed occupazione al nord della provincia di Varese».


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