I 5 Stelle e AlpTransit: «La guardia è sempre alta»
Il progetto della nuova ferrovia continua a destare preoccupazioneArchivio

I 5 Stelle e AlpTransit: «La guardia è sempre alta»

Bianco e Bosoni: «Fine dei lavori vicina e nessuna rassicurazione»

LUINO - Riportare al centro dell’attenzione, delle istituzioni e dei cittadini la questione AlpTransit, con tutti i problemi ancora irrisolti relativi soprattutto alla sicurezza della nuova linea ferroviaria. Il meetup dei Laghi del Movimento 5 Stelle ricorda come la fine dei lavori sulla linea ferroviaria Gallarate - Luino, in particolare quelli tra Laveno Mombello e Luino si stia avvicinando progressivamente - si parla di dicembre - ma che tutte le questioni sollevate sul tema della sicurezza siano ancora tutte sul tavolo, senza aver trovato una soluzione.

Il M5S organizzerà, sull’argomento AlpTransit, un incontro pubblico a Sesto Calende il prossimo 4 ottobre; Sesto rappresenta un nodo ferroviario importante, da dove transiteranno i treni dà e verso la Svizzera. «Si tratta di convogli lunghissimi, tra i 750 metri e il chilometro di lunghezza - spiega Stefano Bianco del meetup dei Laghi - che hanno anche un notevole peso e che transiteranno su viadotti e ponti, alcuni dei quali realizzati addirittura nell’Ottocento, che non sono stati ammodernati; i lavori in corso tra Luino e Laveno, di abbassamento dei binari per far passare i treni sotto le gallerie, non sono assolutamente sufficienti».

Un altro aspetto su cui i grillini puntano il dito è quello delle merci trasportate sui convogli. «AlpTransit collegherà Genova con Rotterdam - prosegue Bianco - le merci di passaggio saranno di ogni tipo comprese quelle pericolose»; anche la frequenza dei treni, quando la ferrovia sarà a pieno regime, ovvero quattro convogli all’ora, preoccupa fortemente il M5S.

«Bisogna tenere poi conto dei problemi di sicurezza di passeggeri, operatori ferroviari e popolazione, in quanto anche in questo caso non sono stati adottati piani di sicurezza speciali completi - spiega Giorgio Bosoni, altro esponente del Meetup dei Laghi - in caso di incidente molti luoghi sono inaccessibili dalle strade pubbliche; i vigili del fuoco e le ambulanze, soprattutto quelle di Luino, non sarebbero più in grado di accorrere per soccorrere e domare il fuoco, in quanto il carro bimodale antincendio che era stato richiesto non è mai stato acquistato dagli enti locale».

I grillini evidenziano poi i disagi e l’aumento del traffico veicolare dovuti alla chiusura di molti passaggi a livello lungo la linea, che creeranno problemi alla viabilità ordinaria locale. «Questi sono solo alcuni problemi irrisolti che si affacciano all’orizzonte a pochi mesi dalla conclusione dei lavori; noi non molliamo affinché non si possa mai dire “nessuno ci aveva avvertiti”» concludono Bianco e Bosoni.


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