Il calvario sulla Luino-Milano arriva dritto al tavolo del Pirellone
I pendolari del Luinese esasperati dai disagi lungo la linea per Milano

Il calvario sulla Luino-Milano arriva dritto al tavolo del Pirellone

Pendolari. Alfieri (Pd) firma l’interrogazione a Sorte: «Disservizi non più tollerabili»

Treni obsoleti, troppo spesso in ritardo e disservizi vari, come la rottura del riscaldamento nei vari scompartimenti che rende il viaggio particolarmente disagevole durante la stagione invernale. Disagi con cui i pendolari della linea tra Luino e Milano devono fare i conti quasi tutti i giorni; sull’argomento, il gruppo regionale del Partito Democrativo ha presentato un’interrogazione consiliare che verrà discussa nella seduta in programma il 7 febbraio nell’aula del Pirellone.

L’interrogazione che ha come primo firmatario il consigliere regionale varesino e segretario lombardo del Pd Alessandro Alfieri, è rivolta all’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Sorte ed è incentrata sulle criticità che i pendolari della linea Luino – Milano vivono quasi quotidianamente.

Condizioni invivibili

«Nonostante le rassicurazioni della giunta regionale - spiega Alfieri - permangono quotidianamente gravi disservizi per i pendolari dovuti al materiale rotabile scadente, ritardi consistenti, frequenti guasti, ma anche assenza di riscaldamento che obbliga i tanti utenti a stare al freddo per tutto il tragitto».

Non sono certo pochi, i viaggiatori che tutti i giorni salgono sul treno che dal nord del varesotto li porta nel capoluogo lombardo, o per lavoro oppure per studio; raggiungere Milano da Luino con l’auto è un’ipotesi da scartare sia per il traffico che per le condizioni delle strade di collegamento tra il nord e il sud della provincia di Varese. Ecco perché molti si affidano al treno, anche se purtroppo ritardi e disservizi sono all’ordine del giorno.

«Più manutenzione subito»

Il consigliere regionale varesino ha individuato in particolare alcuni treni che più di altri sono a rischio disservizi. «Dall’inizio dell’anno - riprende l’esponente del Pd - la situazione si è aggravata per i treni 20301, 20303, 20307 e 20309; chiediamo pertanto all’assessore di adottare i necessari provvedimenti nel più breve tempo possibile per fare fronte a questa grave situazione su una linea tra le più trascurate dell’intero servizio ferroviario regionale».

Bisogna investire risorse; questa la richiesta che i pendolari e Partito Democratico avanzano a gran voce. «Servono inoltre - conclude Alfieri - interventi urgenti sia di manutenzione ordinaria che straordinaria».


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