Il rifugio rinato insieme a Matteo ora lavora anche per la comunità
Matteo Guglielmi, 65 anni, dal 2013 gestisce il rifugio Alpe Bovis: aveva perso il lavoro, si è reinventato professione e vita

Il rifugio rinato insieme a Matteo ora lavora anche per la comunità

Domenica “La giornata dei sensi” all’Alpe Bovis per il parco giochi

Domenica “La giornata dei sensi” all’Alpe Bovis: il ricavato per il parco giochi. Una giornata che, partendo dal sentiero Bovis, condurrà i partecipanti a ritagliarsi un momento di autentico contatto con la natura. Ad organizzare il gruppo genitori “Uniti per gioco” che, in collaborazione con Matteo Guglielmini del Rifugio Dumenza, Adriano Longhi, terapista complementare, Serena Storaci di “Camminiamo con l’asino”, Barbara e il pony Lisa, ha dato vita ad una giornata benefica che, componendosi di svariate attività, si preannuncia capace di coinvolgere grandi e piccini. Tutto il ricavato sarà devoluto per la sistemazione del parco giochi “Carà” di Dumenza.

L’occasione diventa perfetta per raccontare la storia di Matteo Guglielmini, il gestore di rifugio Alpe Bovis che l’anno scorso ha accolto 4 mila visitatori. Matteo vendeva elettrodomestici in un grande magazzino del Varesotto. A 61 anni perde il lavoro: la crisi morde e lui si ritrova “esodato” in un’età in cui ricollocarsi è quasi impossibile e la pensione è ancora un miraggio. Matteo gestisce il rifugio da tre anni, dal 13 ottobre 2013, per la precisione. «Si trattava della vecchia Cà del Pepp – spiega Matteo – un alpeggio, dove dai primi dell’Ottocento viveva una famiglia di agricoltori. Allevavano capre e mucche e producevano farine con le castagne che raccoglievano nella selva dell’Alpe. Negli Anni 30 la abbandonarono. Così divenne un punto di appoggio per i contrabbandieri che facevano la spola con il vicino confine svizzero. Nel 2010 l’alpeggio fu ristrutturato dall’amministrazione comunale di Dumenza grazie ai contributi del Gruppo di Azione Locale del Luinese. La struttura a distanza di qualche anno, però, era ancora vuota». E lui l’ha presa in gestione. Si è rimesso in gioco. E adesso si impegna per gli altri.

Il ritrovo per partecipare alla “Giornata dei sensi” sarà per le 10.30 presso il sentiero Bovis da dove si partirà con pony ed asini alla volta del rifugio. Alle 12.30 pranzo con il menù “Polenta a volontà” per il quale sono previste due varianti: polenta e zola o polenta e spezzatino, oltre che acqua vino e torta. Per i più piccoli sarà poi a disposizione un menù dedicato. I due menù avranno un costo di 15 e 8 euro e sarà possibile effettuare le prenotazioni al numero 3407651267.


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