«La Svizzera collabora solo quando le fa comodo»
Il valico di Cremenaga resta chiuso durante le ore notturne

«La Svizzera collabora solo quando le fa comodo»

Taldone non molla il colpo: mozione in Consiglio sui valichi

Sin da subito contrario alla decisione svizzera di chiudere di notte il valico di Cremenaga e schierato a fianco dei frontalieri e dei sindaci della zona è Giuseppe Taldone, consigliere provinciale di Forza Italia e consigliere comunale di minoranza a Luino. Proprio la prossima riunione dell’assemblea civica luinese, convocata martedì 2 maggio, sarà chiamata a votare una mozione di Taldone sull’argomento.

AlpTransit sì, Schengen no?

«Mi aspetto da tutti i consiglieri di Luino pieno sostegno a questa mozione che mira unicamente a tutelare i nostri frontalieri e gli italiani di confine da ogni forma di penalizzazione e discriminazione da parte elvetica» dichiara Taldone, che è stato nelle scorse settimane ospite in collegamento da Cremenaga della trasmissione di Rete 4 “Dalla vostra parte”, a difendere le ragioni italiane e dei lavoratori.

«La collaborazione che la Svizzera chiede all’Italia non può essere solo su ciò che fa comodo come ad esempio AlpTransit - prosegue il consigliere di Forza Italia - ed in barba ai trattati come quello di Schengen, ma deve essere reale e leale, basata su un confronto continuo e costruttivo che consideri sempre i punti di vista di entrambi gli Stati». Il problema della chiusura notturna del valico di Cremenaga non riguarda solo questo piccolo Comune di frontiera ma tutto il territorio, Luino compresa. «Luino confina con Cremenaga - dichiara Taldone - ed è sede importante di lavoratori frontalieri che quotidianamente utilizzano il valico anche in orari non tradizionali e che devono essere tutelati».

No alla chiusura

Molti sindaci della zona, guidati dal primo cittadino di Cremenaga Domenico Rigazzi hanno manifestato pubblicamente tutta la loro contrarietà rispetto alla decisione presa dalle autorità elvetiche; il consigliere luinese chiede, attraverso la sua mozione, che anche la giunta e il sindaco di Luino prendano una posizione ufficiale sull’argomento.

«Negli ultimi anni - prosegue Taldone - sono cresciuti da parte elvetica molti sentimenti critici verso l’Italia, causa di crescenti e ingiustificate discriminazioni; per questo chiedo che il consiglio comunale di Luino si esprima contro il provvedimento svizzero di chiusura del valico e di condannare ogni forma di penalizzazione nei confronti dei lavoratori italiani in Ticino». Nella mozione si chiede che sindaco e giunta si adoperino, utilizzando ogni mezzo istituzionale e politico, per far sì che il valico di Cremenaga venga riaperto.


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