La Val Veddasca guarda ad Oriente
La delegazione cinese che ha “disegnato” il futuro della Val Veddasca

La Val Veddasca guarda ad Oriente

Lo stage - Ventiquattro studenti della Chinese Culture University “rileggono” il territorio

Un futuro “orientale” e con gli “occhi a mandorla” per Maccagno e la Val Veddasca. Dopo un periodo di stage durato una decina di giorni, un gruppo di ventiquattro studenti della Chinese Culture University di Taipei, capitale di Taiwan, ha presentato nei giorni scorsi all’amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca i primi risultati del lavoro che gli universitari orientali stanno conducendo. L’obiettivo del progetto è quello di rileggere il territorio attraverso gli occhi dei futuri architetti asiatici, per un totale di diciotto interventi da realizzare nelle varie località comunali in Val Veddasca, da Garabiolo e Biegno; idee innovative e progetti nuovi, visti con gli occhi di chi arriva da una realtà completamente differente, distante migliaia di chilometri. Sentieri, strade, piccole piazze, fermate di autobus, aree di sosta, parcheggi, marciapiedi e altri percorsi pedonali saranno gli spunti attraverso i quali gli studenti dell’università di Taipei rileggeranno il territorio locale. Il contatto con il prestigioso ateneo asiatico è nato nello scorso mese di marzo grazie al prosindaco di Veddasca Nicola Marinello, il quale si era recato a Taipei per lavorare alla prima parte dell’ambizioso progetto, che si è concluso nella sua prima fase intitolata “Forty sites, another landscape”, ovvero “Quaranta siti, un altro paesaggio”. La prima parte del lavoro dei futuri architetti asiatici è stata presentata lo scorso 2 giugno, nell’ambasciata italiana di Taiwan; a Maccagno con Pino e Veddasca sono venuti anche gli studenti dell’università di Genova. «È stata una settimana incredibile - commenta Marinello su Facebook - i ragazzi della Chinese Culture University di Taipei e quelli dell’università di Genova ci hanno fatto sognare, regalandoci una visione, ma soprattutto una speranza; si può e si deve cambiare, lo dobbiamo fare per noi e per i nostri figli, per lasciare al meglio quello che ci hanno lasciato i nostri padri e i nostri nonni». I cittadini hanno accolto i giovani ospiti stranieri al meglio, facendo visitare tutti gli angoli del loro il paese, compresi tutti i suoi bellissimi sentieri. «Attraverso gli occhi a mandorla di questi studenti universitari - afferma il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera - abbiamo capito che esiste un futuro per la Veddasca; abbiamo capito che questo posto è mille volte più bello e che abbiamo una fortuna infinita ad abitare qui. Abbiamo una responsabilità infinita, ma ho la certezza che ce la faremo; questo paese lo abbiamo voluto solo noi e non permetteremo a nessuno di rubarci questo sogno».


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