«Ma tu lo sai cosa si prova a non poter usare le gambe?»
Non si tratta di Besozzo, ma l’immagine è significativa e purtroppo comune; macchine sul marciapiede (Foto by Archivio)

«Ma tu lo sai cosa si prova a non poter usare le gambe?»

La denuncia su Facebook dell’accompagnatore di un disabile davanti all’ennesimo sopruso

Il messaggio postato ieri su Facebook nella pagina di “Sei di Besozzo se” da Raffaele, nella sue vesti di accompagnatore di una persona disabile costretta a muoversi su una carrozzina, è una denuncia forte contro chi parcheggia la propria auto sul marciapiede non curante dei diritti e della sicurezza dei disabili come anche di quella di mamme con i passeggini.

Il fatto si è verificato ieri mattina nella centralissima piazza 1° Maggio a Besozzo, dove non è la prima volta che residenti e persone di passaggio denunciano il fenomeno del parcheggio selvaggio delle auto sui marciapiedi o anche sullo stallo riservato ai disabili. «Questa mattina (ieri per chi legge) - scrive Raffaele - ero a Besozzo a stavo accompagnando un ragazzo disabile in carrozzina e giunto in piazza 1° Maggio, all’altezza del negozio Mastro Pellaio, un signore con una Range Rover parcheggia la sua auto proprio di fronte a questo negozio, sul marciapiede, occupando anche un pezzo di strada». Oltre a ostruire completamente il marciapiede, l’auto in questione occupava anche un tratto di strada. «La cosa mi ha dato molto fastidio perché il proprietario dell’auto è entrato nel bar per fare colazione, mentre con questo ragazzo ho dovuto, rischiando anche di essere investito, fare i salti mortali per superare la sua auto che ha parcheggiato lì per evitare di fare quattro passi, lui che le gambe le ha buone, mortificando ulteriormente la persone che invece le gambe non può più usarle» prosegue Raffaele. L’accompagnatore e il ragazzo sulla carrozzina sono stati costretti a trovare un percorso alternativo e sicuramente più pericoloso. «Non auguro nulla a nessuno - continua il post - perché non è nelle mie corde, ma vorrei far provare a questo maleducato cosa si prova a stare su una carrozzina e trovare un ostacolo sulla propria strada, messo lì senza nemmeno pensare, solo perché le persone non hanno voglia di fare fatica».

Piazza 1° Maggio ha pochi parcheggi ma nella vicina via De Bernardi le possibilità di parcheggiare, anche a fianco dell’ex Sonnino, ci sono. Besozzo è in piena campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale; è ai candidati in corso per la carica di sindaco e consigliere comunale che Raffaele si rivolge. «Spero e mi auguro che la prossima amministrazione comunale possa avere un occhio di riguardo per queste persone incivili - si legge ancora nel post - che noto purtroppo sono molte al mattino nella zona di Besozzo e spero che questa mia lettera stimoli un po’ di riflessione nei confronti delle persone meno fortunate».

Il messaggio da lanciare a tutti e in primis agli automobilisti è chiaro. «Se non troviamo parcheggio facciamo quattro passi in più, ma non lasciamo l’auto in un posto che possa essere di ostacolo a chi anziano, disabile o mamma con il passeggino possa poi avere difficoltà a passare; mi auguro che il proprietario di quell’auto possa leggere questo messaggio e fare ammenda» conclude Raffaele. Il post ha ovviamente registrato i commenti di molti besozzesi che a loro volta hanno segnalato analoghe situazioni in altre zone del paese.


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