Non è una provincia per vecchi. Così i piccoli si fanno grandi
Cremenaga (Foto by archivio)

Non è una provincia per vecchi. Così i piccoli si fanno grandi

Cremenaga, 800 abitanti, guida la classifica regionale della densità d’impresa. E spopolano i giovani

Chi sostiene che i piccoli Comuni del Varesotto, in particolare quelli situati nel nord della provincia, siano destinati a diventare inesorabilmente, un po’ alla volta, dei paesi dormitorio, privi di servizi e di prospettive lavorative soprattutto per i giovani, dovrà ricredersi dopo aver letto gli esiti di una ricerca effettuata dalla Camera di Commercio di Milano.

Varesotto caput mundi

L’ente camerale del capoluogo lombardo ha compiuto un’indagine regionale e nazionale, basata sui dati relativi al terzo trimestre del 2016, per verificare la densità d’impresa nelle varie province e nei singoli Comuni.

Scorrendo i primi posti della classifica, troviamo il Comune di Cremenaga, piccolo paese di poco più di 800 abitanti che confina con il Canton Ticino. La vicinanza con la Svizzera è sicuramente un fattore di stimolo nel fare impresa, ma colpisce il terzo posto di Cremenaga a livello nazionale per quanto riguarda il peso delle imprese giovani sul totale delle aziende in attività. Nel piccolo Comune dell’Alto Varesotto, sono attive in totale 23 imprese, molte delle quali individuali, di cui il 30.4% guidate da giovani; numeri che valgono il primo posto a livello lombardo.

Nella classifica redatta dalla Camera di Commercio di Milano, ai primi posti, compaiono altre piccole realtà della provincia di Varese che si conferma un territorio dove si fa impresa, scelto anche dai giovani.

La forza degli stranieri

In questa speciale classifica, dietro a Cremenaga, si piazzano Ferrera di Varese, che conta circa 700 abitanti e 41 imprese, con un’incidenza del 27% per quelle guidate da giovani. Al quarto posto regionale il piccolissimo Comune di Marzio, situato tra la Valganna e la Valceresio e che conta appena 350 abitanti; qui l’incidenza delle imprese guidate da giovani è del 25% su un totale di venti. Quinto posto infine per un’altra piccola realtà, questa volta situata nel Medio Verbano, tra Gavirate e Besozzo, come Bregano, in cui risiedono circa 850 persone; anche in questo caso l’incidenza di imprese giovanili è del 25% su un totale di 32 attività presenti in paese.

L’indagine della Camera di Commercio di Milano si è occupata anche del peso delle imprese guidate da cittadini stranieri sul totale delle attività. Anche in questa classifica, a livello regionale, troviamo ai vertici piccoli Comuni del Varesotto come Cadegliano Viconago, paese di poco più di duemila abitanti, dove poco più di un quarto delle 75 attività censite e a guida straniera, seguito da Bregano dove il peso degli imprenditori stranieri è del 25%; nella graduatoria regionale compare anche Brusimpiano, Comune della Valceresio che conta circa milleduecento abitanti e dove delle 32 imprese presenti, otto sono a guida di stranieri.


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