Travolto da un trattore. Muore giovane padre di famiglia
L'intervento dei Vigili del Fuoco (Foto by Archivio)

Travolto da un trattore. Muore giovane padre di famiglia

Stefano Pellerei, 28 anni di Cossato, stava tagliando piante nei boschi di Lentate

SESTO CALENDE - Tragedia sul lavoro ieri mattina a Sesto Calende: un giovane di 28 anni è morto schiacciato da un mezzo agricolo nei boschi di Lentate. Stefano Pellerei, di Cossato in provincia di Biella, è morto sul colpo: troppo gravi le ferite riportate nell’infortunio.

L’incidente è avvenuto alle 8.30. La dinamica al momento è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Gallarate. Dalle prime ricostruzioni sembra che un mezzo si sia messo in movimento e per la pendenza del terreno abbia preso velocità travolgendo il giovane operaio.

L’azienda dei cugini

Pellerei stava eseguendo alcuni tagli di piante pericolanti. Il giovane lavorava per la ditta Argo Energia, di proprietà di due suoi cugini, che dal legno di risulta della pulizia dei boschi ricava energia pulita. A dare l’allarme sono stati i colleghi del ventottenne.

La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Somma Lombardo, i mezzi del 118 in posto con ambulanza, auto medica e elisoccorso, oltre ai carabinieri della compagnia di Gallarate e agli agenti del comando di polizia locale cittadino. Pellerei è stato schiacciato dal mezzo agricolo: i vigili del fuoco hanno lavorato con estrema rapidità per riuscire a liberarlo permettendo così a medici e personale infermieristico di raggiungerlo.

Soccorsi disperati

I soccorritori hanno tentato il tutto per tutto per rianimare il ventottenne. Non c’è stato purtroppo nulla da fare: Pellerei è morto sul posto a causa dei gravissimi traumi riportati nell’incidente sul lavoro.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire fatti e responsabilità. Da accertare perché il macchinario agricolo si sia mosso. Se a causa di un errore umano, nel qual caso sarà necessario accertare chi abbia commesso lo sbaglio fatale, per un guasto oppure per una tragica fatalità. Come da prassi sull’incidente la magistratura ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Sotto sequestro il macchinario agricolo, mentre nelle prossime ore l’autorità giudiziaria affiderà l’incarico per l’autopsia.

Pellrei era innamorato del proprio lavoro. Un lavoro che svolgeva con estrema passione. Viveva con la compagna Elena in una frazione di Cossato e nel 2013 era diventato papà di due bellissime gemelline. Non è la prima volta che la ditta è coinvolta in un incidente sul lavoro di assoluta gravità. Era già accaduto due anni fa. Nell’infortunio, con una dinamica simile a quella costata la vita ieri a Pellerei, era morto un giovane di soli 18 anni. Le indagini accerteranno fatti ed eventuali responsabilità. Ieri il cordoglio era unico. Tutto rivolto alla giovane vita spezzata sul crinale collinoso dei boschi di Lentate.


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