Tre dodicenni si perdono nel buio a Bedero Valcuvia. Si salvano grazie al cellulare
Il salvataggio dei ragazzini

Tre dodicenni si perdono nel buio a Bedero Valcuvia. Si salvano grazie al cellulare

I ragazzi sono riusciti a telefonare ma anche a guidare i soccorritori sulle loro tracce

BEDERO VALCUVIA - Tre adolescenti si perdono in Valcuvia: ritrovati dai vigili del fuoco grazie ai loro telefoni cellulari. A dare l’allarme sono stati i genitori dei tre ragazzi, tutti dodicenni residenti nella zona di Cunardo, intorno alle 20 dell’altro ieri.

Vista la giovane età dei protagonisti e l’approssimarsi del buio è stato messo in atto un importante dispositivo di ricerca, oltre ai vigili del fuoco sul posto sono intervenuti i tecnici del soccorso alpino e i carabinieri, sul posto era presente anche il sindaco. I ragazzini erano usciti per una scampagnata tra i boschi. Sono stati tutti ritrovati sani e salvi. E mai come in questo frangente la telefonia mobile si è rivelata estremamente utile.

Una volta realizzato di aver smarrito la strada i ragazzi non si sono persi d’animo. Uno dei dodicenni ha chiamato il padre utilizzando il proprio cellulare. Fortunatamente nella zona dove si trovavano i tre ragazzini c’era copertura della rete, perciò la chiamata è partita senza problemi. Non solo. Il trio, mostrando un ottimo spirito di adattamento e vincendo l’apprensione, non s’è perso d’animo. Sempre attraverso il cellulare i ragazzini sono riusciti a comunicare ai soccorritori la zona esatta in cui si trovavano. Restringendo di molto l’area di ricerca e dando un aiuto enorme alle squadre che li stavano cercando.

E infatti i tre sono stati ritrovati e riportati al campo base sani e salvi. I ragazzi hanno fatto quello che spesso molti adulti non fanno. Di poter avere qualche difficoltà durante un’escursione può infatti capitare a chiunque. I tre hanno seguito la prima regola che gli esperti del soccorso considerano aurea: sono usciti con il cellulare. Sembra incredibile ma in molti frangenti l’escursionista in difficoltà non aveva il telefonino.

Non solo i tre hanno studiato la zona in cui si trovavano, non hanno agito da improvvisati, riuscendo così a dare un’indicazione fondamentale ai gruppi di ricerca. E se il telefonino per una volta si è rivelato davvero fondamentale, lo spirito d’iniziativa mostrato dal trio non è stato da meno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA