Un palloncino contro il terrore. E Taino finirà sulla BBC
Il palloncino ritrovato martedì a Taino da don Mario Gonti

Un palloncino contro il terrore. E Taino finirà sulla BBC

Passo dopo passo una storia che sta commuovendo: tutto è iniziato con una commemorazione di Jo Cox...

Una festa e un tripudio di palloncini rossi contro il terrore provocato dai recenti attentati. È questa la vera motivazione che ha spinto la All Saints’ Church of England Primary School di Blackheath a lanciare in cielo quei simbolici cuori palpitanti, uno dei quali dopo un lunghissimo viaggio durato tre giorni è atterrato nel giardino dell’amministratore della Parrocchia Santo Stefano Protomartire di Taino, don Mario Gonti. L’incredibile storia – che sarà raccontata anche nel BBC Breakfast Show – sta commuovendo molti per il bel messaggio di solidarietà e fratellanza.

Debbie Tompkins, la dirigente scolastica della All Saints’ School, ci ha ricontattati per spiegarci meglio le ragioni del gesto e come l’idea della commemorazione per Jo Cox si sia sviluppata. «Un genitore dei nostri alunni ha lavorato con Joanne Cox e ha partecipato al momento del lancio dei palloncini accanto ad Heidi Alexander, la nostra rappresentante locale del partito laburista, condividendo il momento con Brendon Cox, il marito di Jo, attraverso immagini e lettere di stima che la scuola ha ricevuto».

Per la dirigente scolastica il lancio dei palloncini si è dimostrato “una incredibile e potente opportunità, un momento da condividere insieme con tutti i bambini, genitori, famiglie e membri della comunità locale. Ma è stato anche un intenso momento privato. Dopo i minuti di silenzio, mentre ci preparavamo per il lancio dei palloncini, ho parlato a tutti spiegando la convinzione di Jo che tutto ciò che abbiamo in comune è più di ciò che ci divide. E ho sottolineato come insieme siamo più forti». Questo discorso di Debbie Tompkins non è stato casuale e fa riferimento alle azioni criminose dei fondamentalisti islamici. «Ho parlato delle cose terribili che sono successe recentemente e detto quanto sia importante lavorare insieme per comprenderci l’un l’altro e celebrare le nostre differenze. È molto meglio restare uniti che respingersi. Questo è ciò che insegnamo nelle nostre lezioni e nel nostro culto: la consapevolezza che insieme siamo migliori». La speranza, al lancio dei palloncini rossi, è stata quell ache qualcuno potesse trovarne uno e comprendere ciò che ci sta a cuore». E questo è avvenuto. «É sorprendente pensare che questi palloncini abbiano viaggiato così lontano e è meraviglioso per i bambini sapere che anche altri provano i nostri stessi sentimenti. Non dobbiamo avere paura degli altri, ma restare uniti. Oggi è iniziata una nuova amicizia con l’Italia».


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