Antonelli “vuole” i profughi. Lega sugli scudi «Prima i nostri»

La Provocazione del sindaco di Busto Arsizio: «Gestiamoli come Comune e prendiamo i soldi»

Provocazione del sindaco : «I profughi? Gestiamoli noi come Comune, invece di far guadagnare milioni alle cooperative. Così ci riprenderemmo i soldi che lo Stato ci toglie». Ma la Lega Nord storce il naso: «Prima i bustocchi – l’altolà del capogruppo Livio Pinciroli – se possiamo investire, diamo le case alle giovani coppie invece che ai migranti».

Rischia di incrinare ancora una volta la maggioranza, anche se la provocazione del sindaco Emanuele Antonelli che, ai microfoni del direttore di Rete 55 , ha prospettato una gestione “in casa” dell’accoglienza ai richiedenti asilo da parte del Comune, è dettata da tanto buon senso.

«Con i 35 euro al giorno che lo Stato garantisce per ogni richiedente asilo, riusciremmo a gestire l’accoglienza e ad incamerare risorse da destinare all’aiuto dei nostri poveri e senzatetto» la sintesi del sindaco. Tutto nasce in seguito al colloquio che il primo cittadino ha avuto con il prefetto di Varese , che gli preannunciava il possibile arrivo di nuovi richiedenti asilo al centro di via dei Mille.

Altri 20, dopo che settimana scorsa ne erano già arrivati quattro. «Ho detto di no, perché Busto ne ha già abbastanza – fa sapere Antonelli – ma ho anche fatto questo ragionamento: per quelli che ci sono già, sarebbe meglio organizzarci come Comune, gestendo direttamente noi l’accoglienza, in modo da poter incassare i 35 euro che oggi vanno al privato».
Con quei soldi Antonelli è convinto di poter incamerare risorse per i servizi sociali «per aiutare tutte le famiglie italiane che oggi sono senza una casa».

Il sindaco chiarisce: «Non voglio aprire ai profughi, sto parlando di quelli che già sono a Busto Arsizio. Con questa proposta non legittimo questa gestione sbagliata dell’accoglienza, ma, visto che i sindaci non possono dire di no ai nuovi arrivi nelle strutture gestite dai privati, mi sembrerebbe più corretto che i benefici di questa gestione finiscano al Comune invece che ai privati».

Per dirla un po’ da leghista, «riprendiamoci in questa maniera i soldi che lo Stato ci toglie da altre parti». Sì, perché il progetto è già in fase di studio (le strutture ci sarebbero, la presa in carico potrebbe essere graduale, ma Antonelli assicura che «è una proposta che si potrà concretizzare solo se saremo effettivamente in grado di portarla a termine»), ma gli alleati della Lega Nord sono già in allerta.
«Non s’ha da fare»

l’ordine di scuderia partito dai vertici del Carroccio. A spiegare la posizione, all’insegna dello slogan «prima i nostri, prima i bustocchi», è il capogruppo : «Siamo perfettamente d’accordo con il sindaco quando dice che ci sono troppe cooperative che fanno affari sui migranti e che , ma politicamente non siamo d’accordo sull’ipotesi che il Comune possa investire anche un solo euro per gestire l’accoglienza dei profughi. Se il Comune ha dei soldi da spendere, vengano investiti prima di tutto per garantire il sostegno delle giovani coppie bustocche».
Pinciroli ribadisce la linea della Lega su via dei Mille, che non cambia di un millimetro: «Più controlli sulla regolarità della gestione del centro, e stop ai nuovi arrivi di migranti a Busto».