VARESE Nella giornata di Pasquetta sono state date 30 multe da 118 euro l’una alle persone che hanno parcheggiato al Sacro Monte in contravvenzione con il codice stradale. Anche i dipendenti del Borducan e dell’albergo Sacro Monte sono stati sanzionati. Ma più il clima è ostile, più lavorare con i turisti è difficile. E così i negozianti e i ristoratori del Sacro Monte si ritroveranno domani mattina, alle 9, in via Sempione, per un presidio volto a sensibilizzare l’opinione pubblica, perché «con le multe si fa morire il borgo».
Un messaggio diretto al comune e ai vigili urbani – che hanno il comando in via Sempione – per chiedere non tanto una maggiore tolleranza, quanto politiche diverse per rendere fruibile la nostra montagna.
«Davanti a me stanno mettendo a posto una strada da sei mesi. Quel lavoro, in primavera, poteva essere ultimato in due mesi, con meno disagi per i miei clienti – dice Andrea Carcano, titolare del ristorante Montorfano – Gli anziani che hanno male alle ginocchia da me non possono più venire. Quando fa freddo, c’è gente che dice che dal piazzale non cammina fino al ristorante. E poi, che senso ha chiudere le strade e dare le multe se il parcheggio ancora non c’è? Su al Sacro Monte siamo molto scontenti tutti perché manca un disegno politico».
Luisa Oprandi, capogruppo del Pd in consiglio comunale, sostiene la protesta dei ristoratori: «Le attività commerciali stoicamente tengono aperti i loro esercizi: fanno investimenti per far vivere il borgo, che è anche un luogo dell’Unesco. Sui ristoratori non può gravare la mancanza di parcheggi. Giusto dire ai turisti, ai cittadini e ai pellegrini di salire al Sacro Monte con i mezzi pubblici, ma i mezzi pubblici bisogna organizzarli davvero, a un prezzo ragionevole, mettendo veramente le persone nella condizione di poter lasciare a casa l’automobile». A. Mor.
b.melazzini
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