Il Comune chiude il compro-oro a due passi dal santuario

Busto Arsizio Oro usato di fronte al Santuario? Dal Comune arriva il “niet”. Niente negozi compro-oro in centro storico, ecco i primi effetti della normativa voluta dalla Lega Nord nel nuovo Pgt: il Comune stoppa il nuovo punto vendita “Orocash” in piazza Santa Maria.

Il provvedimento, un’ordinanza di sospensione che vale come divieto di prosecuzione dell’attività, è stato emesso venerdì dal dirigente del settore commercio Claudio Vegetti. «Difformità dalla compatibilità urbanistica ammissibile nella zona individuata» è la sentenza che blocca l’avvio del nuovo negozio compro-oro di piazza Santa Maria 1/C.

Come ormai consentito dalle normative sulle liberalizzazioni in ambito commerciale, la società milanese Gens Aurea Spa, titolare del franchising Orocash, aveva depositato lo scorso 8 febbraio una SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività commerciale senza dover attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. L’attività Orocash, che ha altre cinque filiali nella nostra provincia, aveva preso in affitto uno spazio commerciale di fronte al Santuario più importante della città, ma non ha fatto i conti con la nuova normativa, introdotta dal Piano di Governo del Territorio approvato in prima lettura sotto Natale in consiglio comunale, che impedisce di insediare attività quali appunto compro-oro, ma anche kebab, sexy shop, sale giochi ed empori multietnici nella zona del nucleo storico di Busto Arsizio.

E così, dopo un’attenta valutazione da parte degli uffici, è arrivato – «taac!», come direbbe Renato Pozzetto, testimonial negli spot tv del brand dei mercatini dell’oro usato – lo stop di Palazzo Gilardoni, che impone il divieto di proseguire l’attività in quel luogo. Ora resta da capire se l’imprenditore intende impugnare il provvedimento al Tar (ci sono 60 giorni di tempo) oppure se si rassegnerà ad uscire al di fuori del perimetro del nucleo storico della città.
Andrea Aliverti

f.artina

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