Busto, il Comitato Basta Profughi è realtà. Al Museo del Tessile cento persone

Il punto di riferimento sarà il Bobble Pub in via Montello: appuntamento ogni giovedì

Comitato Basta Profughi, buona la prima: al Museo del Tessile si ritrovano già più di cento persone. Ora prenderà il via una mobilitazione e una raccolta firme da portare al prefetto, l’obiettivo è cambiare la gestione dell’accoglienza.
«Non siamo i cattivi che si rifiutano a priori, siamo una città che ha sempre saputo accogliere, ma contestiamo che si innesti un gruppo così rilevante di migranti» annuncia l’ex consigliere comunale Checco Lattuada, promotore dell’iniziativa insieme a Matteo Sabba.

«Serve una forte pressione popolare». In via dei Mille i richiedenti asilo gestiti dalla Cooperativa Kb sono arrivati a circa 180 e le manifestazioni di protesta delle scorse settimane hanno fatto crescere l’insofferenza nei confronti di questa situazione. «Non può essere demandata al privato la gestione di questa problematica – prosegue Lattuada -l’abbiamo presa come ineluttabile, ma non è cosi. Busto è una bellissima città, vogliamo tutelarla. Che fare? Intanto cominciamo a dir di no, mostrando al prefetto che dietro ad un sindaco che si oppone a nuovi arrivi, c’è un gruppo di cittadini». Al Tessile è presente anche la Lega Nord, rappresentata dal consigliere comunale Ivo Azzimonti: «Nella palazzina dell’ex Cral Enel c’erano due famiglie italiane che hanno dovuto lasciare la loro casa, non è giusto. Siamo stufi di questa gestione dell’accoglienza». Ora il Comitato Basta Profughi scenderà nelle piazze per sensibilizzare i cittadini. Il punto di riferimento del Comitato sarà il Bobble Pub di via Montello, il giovedì sera.