VARESE – Nella serata di ieri, martedì 25 febbraio, un bruttissimo episodio è accaduto nel cuore di Varese, i Giardini Estensi, luogo di svago, relax e spensieratezza per generazioni di varesini ma che, negli ultimi anni, è diventato anche teatro di episodi di degrado e delinquenza. A farne le spese è stato questa volta l’anziano gestore della piccola sala giochi e del trenino dei bambini, accerchiato e malmenato da un giovanotto che pochi attimi prima era stato richiamato dall’uomo
per via di alcuni comportamenti maleducati. Il giovane infatti era salito sul trenino in corsa, mettendo in atto un comportamento non solo sfrontato, ma anche pericoloso. In tutta risposta, anzichè le scuse, sono arrivate le botte: spintoni e pugni al conducente del mezzo, il quale, spaventato e sotto shock, non ha sporto, almeno per il momento, denuncia. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia di Stato, chiamati da alcuni cittadini che avevano assistito alla scena, ma ormai l’autore del fatto si era già codardamente dileguato, insieme ad altri ragazzi che erano con lui e che non hanno fatto nulla per fermare la vile aggressione.
Clerici (Lombardia Ideale) e Bordonaro (Lega): giardini non presidiati, la città è fuori controllo
Non si sono fatte attendere le reazioni politiche dell’opposizione in Consiglio Comunale.
Stefano Clerici (Lombardia Ideale): “C’era una volta la Città Giardino, una città bella, sicura e vivibile, fatta per la gente perbene e le famiglie. Oggi la ‘nostra’ Varese è irriconoscibile: l’episodio di domenica pomeriggio ai Giardini Estensi, l’ultimo di una lunga serie, è davvero brutto e grave. Il gestore del trenino, uomo anziano e mite, è stato picchiato selvaggiamente da un giovane, parte di un gruppo di coetanei molesti e maleducati. Il tutto davanti ai bambini e alle famiglie. Che un fatto del genere sia avvenuto in pieno giorno, in quel luogo e in quel contesto, è tristemente emblematico – aggiunge Clerici -. Nemmeno il cuore della città è al sicuro, manca un presidio delle forze dell’ordine, specie della Polizia Locale che non riesce a controllare nemmeno il ‘giardino di casa’ del Comune, che dovrebbe essere il nostro biglietto da visita. Gli spazi verdi della città, tradizionalmente frequentati da bambini, ragazzi e anziani – prosegue – , sono diventati luoghi di spaccio e bivacco per bande di balordi di ogni provenienza. Oltre all’assenza di uomini in divisa, mancano gli impianti di videosorveglianza (quello dei Giardini Estensi non sappiamo se funzioni o meno ed è comunque inadeguato) e l’illuminazione è gravemente insufficiente. Tutto ciò è inaccettabile. Il sindaco Galimberti e la sua sinistra giunta si sveglino – conclude l’esponente di Lombardia Ideale -, i varesini non sono più disposti a sopportare questa deriva”.
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Marco Bordonaro (Lega): “L’aggressione al gestore del trenino dei Giardini Estensi, su cui noi tutti siamo saliti da bambini, è l’ennesimo fatto gravissimo, che non deve rimanere impunito e, soprattutto, non deve mai più ripetersi. Se perfino un’area simbolo della nostra città, il nostro biglietto da visita turistico e non solo, è lasciata completamente fuori controllo, la situazione è ormai fuori da ogni limite di tollerabilità. Tutto questo mentre il PD inventa telenovele su un consiglio comunale di due mesi fa – tuona il Segretario della Lega di Varese. – L’episodio avvenuto a pochi metri dal Municipio e da Palazzo Estense, è l’ennesimo campanello d’allarme su un problema che la Lega denuncia da tempo: la grave carenza di organico della Polizia Locale, più volte segnalata anche dai sindacati. Se anche questa volta il segnale passerà inascoltato, Varese farà l’ennesimo passo indietro nel controllo e nella sicurezza del nostro territorio. I cittadini devono essere liberi di vivere la loro città senza paura, e notizie come questa danneggiano gravemente non solo il tessuto sociale, ma anche il richiamo turistico di Varese. Lo stato sta facendo la sua parte con la nuova stazione mobile dei Carabinieri in centro, il comune invece dorme. Abbiamo già avanzato soluzioni concrete per potenziare il controllo, ma al momento mancano perfino pattuglie a piedi. E pensare che una città come Varese, storicamente legata agli sport equestri, potrebbe persino permettersi un servizio di pattuglie a cavallo, dando lustro ai Giardini Estensi. Ma oggi siamo ben lontani da tutto questo”. Per Bordonaro bisogna assumere almeno 50 nuovi agenti di Polizia Locale, un numero adeguato per far fronte alle necessità della città di Varese, inclusi i comuni immediatamente limitrofi come Buguggiate e Lozza. «Il Comune si darà finalmente una mossa o continuerà a far finta che il problema non esista?».