ARCISATE – Attimi di paura questa mattina nel centro storico di Arcisate, dove un incendio ha devastato un appartamento di via Manzoni. Le fiamme sono divampate poco prima delle 8 mentre i due inquilini stavano dormendo all’interno dell’abitazione.
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’emergenza, sarebbe stata la donna ad accorgersi del rogo dopo essersi svegliata a causa del fumo che aveva già invaso i locali. Una volta viste le fiamme ha allertato il compagno ed è stato subito dato l’allarme ai vicini e ai soccorritori.
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi anche quella di una candela lasciata accesa. Nell’appartamento erano presenti due bombole di gas che avrebbero potuto aggravare ulteriormente la situazione. Le bombole sono però state portate all’esterno prima che il rogo si estendesse dal piano terra fino al secondo piano e al tetto, entrambi gravemente danneggiati.
Preoccupazione anche per le abitazioni confinanti della corte di via Manzoni. Il rapido intervento dei Vigili del fuoco e la presenza della Polizia locale di Arcisate hanno evitato conseguenze più gravi. Le case vicine hanno riportato soltanto danni lievi ai serramenti.
Per consentire le operazioni in sicurezza la corte è stata evacuata. Dopo le 11 gli inquilini hanno potuto fare rientro nelle loro abitazioni, ad eccezione della coppia residente nell’appartamento incendiato.
«La signora è stata ricoverata per accertamenti dopo aver inalato il fumo, mentre il compagno non ha riportato conseguenze – ha spiegato il sindaco Antonino Centorrino – L’abitazione è stata dichiarata inagibile e il Comune si sta attivando per trovare una sistemazione alternativa».













