Scioperi dei trasporti ad aprile 2026: mese nero per aerei, treni e mezzi pubblici

Diverse agitazioni già programmate su scala nazionale e locale
Disagi attesi dal 10 al 25 aprile tra stop ferroviari, aerei e TPL

Nuova ondata di scioperi nel settore dei trasporti prevista per aprile 2026, con possibili pesanti disagi per chi dovrà spostarsi in aereo, treno o con i mezzi pubblici locali. Il calendario degli stop prevede infatti una serie di astensioni dal lavoro già fissate sia a livello nazionale che territoriale.

Secondo quanto segnalato dal Ministero dei Trasporti, la mobilitazione si apre il 10 aprile con uno sciopero del personale Enav, che avrà ripercussioni sul traffico aereo. I controllori di volo si fermeranno per quattro ore, dalle 13 alle 17, a cui si aggiungerà una protesta del personale security negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino.

Il giorno successivo, l’11 aprile, è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale Rfi addetto alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria, con possibili impatti sulla circolazione dei treni in tutta Italia.

Nel corso del mese si susseguiranno ulteriori agitazioni nel trasporto pubblico locale: il 13 aprile stop dei lavoratori Eav a Napoli, il 19 aprile fermo del personale Gest a Firenze, il 20 aprile protesta di Autoservizi Tessitore a Vasto e il 24 aprile sciopero dell’Atm che interesserà Milano, Monza e Como.

Non mancheranno disagi anche nel settore marittimo e dell’autotrasporto. Il 17 aprile è previsto uno sciopero dei lavoratori Blujet nello Stretto di Messina, mentre in Sicilia si fermerà per più giorni il comparto dell’autotrasporto merci. Dal 20 al 25 aprile è inoltre annunciato uno sciopero nazionale dei tir contro il caro carburanti, con possibili ripercussioni sulla logistica e sulla distribuzione delle merci.

Un mese dunque particolarmente complesso per la mobilità, con possibili ritardi, cancellazioni e disagi diffusi su tutto il territorio nazionale.