Entra in vigore martedì 27 gennaio la nuova riforma del Lotto e del Superenalotto, prevista dal decreto firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, registrato alla Corte dei Conti il 31 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, composto da 39 articoli, riorganizza in modo organico l’intero settore dei giochi numerici legali, confermando il divieto assoluto di gioco per i minori di 18 anni.
Due grandi categorie di giochi
Il decreto introduce una distinzione chiara tra due tipologie di giochi.
Da un lato ci sono i giochi a quota fissa, come Lotto, 10eLotto e MillionDay, in cui le vincite sono determinate da moltiplicatori prestabiliti. Dall’altro i giochi a totalizzatore nazionale, come Superenalotto, Eurojackpot e Win for Life, dove il premio dipende dal montepremi complessivo, che cresce con la raccolta e può accumularsi fino al jackpot. Questa distinzione incide direttamente sui meccanismi di calcolo delle vincite e sui controlli economici richiesti ai concessionari.
Limiti di giocata e tempi di chiusura
Viene fissato un limite massimo di giocata pari a mille euro. Cambiano anche i tempi di chiusura delle scommesse, resi più rigidi per garantire maggiore trasparenza e prevenire anomalie:
- 30 minuti prima per le estrazioni fisiche
- 15 secondi prima per le estrazioni digitali
Il prelievo sulle vincite
Il decreto conferma che il 20% delle vincite è destinato all’Erario. In pratica, su una vincita di un milione di euro, l’importo netto incassato sarà di 800mila euro. Restano esenti dalla trattenuta le vincite inferiori ai 500 euro. I risultati delle estrazioni dovranno essere pubblicati in un Bollettino ufficiale, con indicazione dei numeri estratti e del concorso di riferimento.
Controlli sul payout
I concessionari saranno soggetti a obblighi di rendicontazione annuale per dimostrare che il payout – la percentuale di denaro restituita ai giocator, resti entro i limiti stabiliti, compresi tra il 50% e il 78%. Nei giochi a totalizzatore nazionale, il payout sarà inoltre collegato al montepremi effettivo. Per gli operatori si tratta di un cambiamento rilevante, con controlli più stringenti da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Tempi per riscuotere le vincite
I premi devono essere richiesti entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per Superenalotto, SuperStar, SiVinceTutto Superenalotto ed Eurojackpot, il termine sale a 90 giorni. Trascorsi questi limiti senza richiesta, le vincite vengono incamerate dallo Stato.
Più trasparenza e lotta alle irregolarità
L’obiettivo dichiarato della riforma è rafforzare trasparenza e sicurezza nel settore. Secondo i dati emersi in Commissione Finanze della Camera, tra il 2020 e il 2024 la Guardia di Finanza ha accertato oltre 5mila violazioni nel comparto giochi e scommesse, con due miliardi di euro di basi imponibili evase e un mancato gettito per l’Erario di circa 184 milioni di euro.
Nel frattempo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato la blacklist dei siti illegali, oscurando solo nel 2026 altri 172 portali non autorizzati, portando il totale dei siti bloccati a quasi 12mila.
Con il nuovo decreto, il Governo punta dunque a un settore dei giochi numerici più regolato, controllato e trasparente, sia per i giocatori sia per lo Stato.













