Go Kart Terapia a Ferno: oltre duecento ragazzi in pista per abbattere le barriere

Una giornata di sport, inclusione e speranza con i kart adattati dell’associazione Wheelchair Karting nata dall’esperienza di Niko Tremolada

FERNO – Una piazza trasformata in circuito, il rumore dei motori mescolato agli applausi e soprattutto tanti sorrisi. A Ferno la mattinata di sabato 16 maggio si è trasformata in una grande festa dell’inclusione grazie alla “Go Kart Terapia”, iniziativa che ha coinvolto oltre duecento persone, in gran parte con disabilità, lungo il percorso allestito in piazza Unità d’Italia.

Un evento che ha avuto il sapore di qualcosa che va oltre lo sport: una giornata costruita attorno all’idea di accessibilità, partecipazione e comunità. Ragazzi e ragazze si sono alternati alla guida dei kart adattati, accompagnati da volontari e personale qualificato, vivendo un’esperienza fatta di adrenalina, autonomia ed emozione.

A scendere simbolicamente in pista sono stati anche il sindaco Sarah Foti e l’assessore ai Servizi sociali Emanuela Bertoni, presenti insieme al resto della giunta comunale, alle associazioni del territorio e a tanti cittadini.

Il progetto porta la firma dell’associazione sportiva dilettantistica Wheelchair Karting, realtà nata dalla storia personale di Niko Tremolada. Due giorni prima del suo diciottesimo compleanno, mentre si stava recando al lavoro, Niko venne investito da un’auto che non rispettò uno stop. Da quell’incidente non ha più potuto camminare, ma invece di fermarsi ha trasformato la propria esperienza in un messaggio di forza e inclusione.

Dopo aver sperimentato diversi sport, Tremolada ha ritrovato nei kart quella scarica di adrenalina che cercava. Da lì è nato un progetto che oggi permette a centinaia di ragazzi con disabilità di vivere esperienze sportive spesso considerate impossibili.

Il motto dell’associazione — “Crederci sempre e arrendersi mai” — è diventato il filo conduttore dell’intera giornata di Ferno, dove oltre cento giovani provenienti da diverse zone del territorio hanno avuto la possibilità di mettersi alla guida.

«Voglio ringraziare il nostro concittadino Niccolò Pellegrino che ha reso possibile tutto questo — ha dichiarato il sindaco Foti —. Ci ha raccontato la sua esperienza, ci ha trasmesso entusiasmo e ci ha contagiato immediatamente».

L’iniziativa si è sviluppata anche nella tensostruttura di via Pedrotti, dove si sono svolti laboratori, attività associative e momenti di incontro con realtà del territorio come il Telefono Amico, gruppi di appassionati di Vespa, mezzi 4×4 e auto storiche.

Più che una semplice manifestazione, quella andata in scena a Ferno è sembrata la fotografia concreta di una comunità che prova davvero a non lasciare indietro nessuno.