Una vittoria pesantissima, sofferta come da tradizione, che tiene viva e anzi rafforza la corsa playoff della Pallacanestro Varese. Davanti ai 5 mila dell’Itelyum Arena la squadra di Ioannis Kastritis supera 84-75 la Vanoli Cremona, conquista due punti d’oro e si regala un’altra settimana di speranza. Ma senza farsi mancare, ancora una volta, una buona dose di brividi.
Perché il copione è stato il solito: Varese costruisce, domina, sembra scappare, poi si inceppa e rimette in partita l’avversario. Una sorta di Penelope biancorossa che tesse e disfa, fino a ritrovare il filo sul più bello.
Dominio iniziale, poi il solito blackout
La Openjobmetis aveva indirizzato la gara con un primo tempo di spessore, intenso dietro e produttivo davanti. Difesa aggressiva, palle recuperate, ritmo alto: il vantaggio all’intervallo lungo (45-31) era il riflesso di una squadra capace di imporre il proprio marchio.
In apertura di ripresa il massimo vantaggio sul +16 sembrava il preludio a un pomeriggio relativamente sereno.
Sembrava.
Perché da lì si è riaffacciata la versione più fragile di Varese. Attacco statico, scelte forzate, percentuali precipitate e la partita riaperta da una Cremona paziente, che ha capito di poter tornare dentro il match e lo ha fatto, sospinta dalle iniziative di Trevon Willis e Durham.
Da partita controllata a finale in apnea, come spesso accade.
Iroegbu e Nkamhoua chiudono i conti
Nel momento in cui il palazzetto sentiva il fiato corto, Varese ha trovato però gli uomini delle giocate decisive.
Desonta Bradford Iroegbu ha firmato 19 punti pesanti, molti arrivati nel momento in cui la partita rischiava di girare. Fondamentali anche i canestri e l’impatto di Mikael Nkamhoua, oltre ai lampi di Davide Alviti e Stewart.
Nel finale, quando Cremona era tornata fino a -1, proprio le triple di Iroegbu e Nkamhoua hanno respinto l’assalto, prima delle schiacciate che hanno chiuso definitivamente la contesa.
Un finale sporco, nervoso, ma efficace.
Vittoria pesante, ma corsa ancora aperta
La notizia migliore resta la classifica. Varese fa il suo dovere in quella che era la partita cerchiata in rosso e resta pienamente padrona del proprio sogno.
La sconfitta di Aquila Basket Trento pesa, ma attenzione a Napoli Basket, che continua a restare in scia e a tenere aperti i giochi.
I playoff non sono ancora in cassaforte, ma sono più vicini.
Masnago soffre, poi festeggia
C’è stato da soffrire fino all’ultimo, e non è una novità. I 5.030 dell’Itelyum Arena hanno accompagnato la squadra dentro un’altra partita da montagne russe, ringraziando anche Willis per qualche cartuccia sparata fuori bersaglio sul più bello.
Ma alla fine conta il risultato. E dice che la Openjobmetis vince, continua a crederci e si porta a un passo da un traguardo che solo pochi mesi fa sembrava lontanissimo.
Con questa squadra, vietato stare tranquilli. Ma anche vietato smettere di sognare.
Il tabellino
OPENJOBMETIS VARESE – VANOLI CREMONA 84-75
(19-18, 45-31, 58-55)
VARESE: Iroegbu 19 (1-4, 4-9), Moore 4 (1-2, 0-4), Alviti 12 (3-3, 2-6), Nkamhoua 13 (4-6, 1-5), Renfro 4 (2-2); Stewart 23 (2-6, 5-11), Assui 3 (1-2 da 3), Librizzi 3 (0-1, 1-3), Freeman 3 (1-1, 0-4). Ne: Villa, Bergamin, Ladurner. All. Kastritis.
CREMONA: Durham 12 (2-4, 1-5), Willis 24 (1-2, 6-15), Grant 2 (1-3, 0-2), Ndiaye 5 (1-4, 1-7), Anigbogu 4 (1-5); Casarin 9 (3-6, 1-2), Galli, Udom 13 (4-6, 1-1), Battle 6 (1-4, 1-1), Burns (0-1 da 3). Ne: De Gregori. All. Brotto.
ARBITRI: Baldini, Noce, Dionisi.
NOTE. Da 2: V 14-25, C 14-34. Da 3: V 14-44, C 11-33. Tl: V 14-17, C 14-17. Rimbalzi: V 38 (9 off., Alviti 11), C 46 (13 off., Willis, Udom, Ndiaye 7). Assist: V 20 (Moore, Renfro 4), C 19 (Casarin 6). Perse: V 15 (Moore, Iroegbu, Librizzi 3), C 22 (Casarin 6). Recuperate: V 11 (4 con 2), C 5 (Casarin, Ndiaye 2). Usc. 5 falli: nessuno. Spettatori: 5.030.













