Borsano dice addio a Vittoria Barbaglia, maestra di vita e di scuola

Si è spenta a 97 anni una figura simbolo dell’educazione e della memoria collettiva del quartiere

Borsano saluta con profonda commozione Vittoria Barbaglia, vedova Pizzoli, scomparsa all’età di 97 anni. Storica maestra elementare, è stata per decenni una presenza fondamentale nella vita del quartiere, molto più di un’insegnante: un punto di riferimento morale, una guida silenziosa, un volto che ha accompagnato la crescita di intere generazioni.

Per i bambini che hanno varcato la soglia della sua aula, il suo nome era sinonimo di scuola, di disciplina giusta, di attenzione autentica. Coniugava rigore e dolcezza, autorevolezza e ascolto, insegnando non solo le basi della lettura e della scrittura, ma il rispetto, il senso del dovere, il valore dell’impegno. Entrare nella sua classe significava imparare a diventare grandi, dentro e fuori dai quaderni.

Apparteneva a quella schiera di “maestre di una volta” capaci di educare con l’esempio prima ancora che con le parole. Non alzava la voce, perché non ce n’era bisogno: bastava uno sguardo, una postura, una presenza costante e rassicurante. Per lei la scuola non era un mestiere, ma una missione vissuta con dedizione totale. Ogni alunno aveva un nome, una storia, un potenziale da coltivare. Nessuno veniva lasciato indietro.

Oggi il suo ricordo continua a vivere nella memoria di chi, ormai adulto, parla ancora di lei chiamandola semplicemente “la mia maestra”, con un rispetto che il tempo non ha scalfito. Vive nei quaderni ordinati, nelle calligrafie curate, nelle poesie imparate a memoria e nelle regole apprese con fermezza equilibrata. Vive soprattutto nel senso di comunità che ha contribuito a costruire, giorno dopo giorno, con pazienza e coerenza.

A darne il triste annuncio sono le figlie Anna e Armanda, che ne hanno condiviso il lungo cammino di vita, segnato da valori solidi, impegno e attenzione verso gli altri. I funerali si terranno giovedì 8 gennaio alle ore 14 nella chiesa parrocchiale di Borsano; il Santo Rosario sarà recitato alle 13.45, prima delle esequie.

Vittoria Barbaglia riposa nell’abitazione di via Domodossola 9, a Busto Arsizio, dove in queste ore si raccolgono in silenzio quanti desiderano renderle omaggio.

Con la sua scomparsa, Borsano perde una parte della propria anima. Ma l’eredità che lascia è viva e continua a camminare nelle vite che ha formato, nelle coscienze che ha educato, nel rispetto profondo che il suo nome ancora suscita.