Sono appena sei le domande presentate dai medici di medicina generale per l’assegnazione degli ambiti territoriali carenti dell’ASST Sette Laghi. Un numero ridotto rispetto alla vastità delle zone scoperte, che conferma le difficoltà crescenti della medicina di base nel territorio.
Il quadro emerge dalla delibera firmata dal direttore generale Mauro Moreno, che ha definito la graduatoria aziendale per gli incarichi vacanti nel 2026.
La situazione più critica riguarda l’area di Varese, Brinzio e Lozza, dove mancano 27 medici di famiglia. Seguono le zone del Medio Lago con Gavirate e quelle tra Dumenza, Agra, Curiglia con Monteviasco, Maccagno, Tronzano Lago Maggiore e Luino, entrambe con 11 incarichi scoperti.
Criticità significative anche nell’area di Mornago, Daverio e Malnate, dove la carenza di medici continua a pesare sull’organizzazione dell’assistenza territoriale. Attualmente sono attivi cinque ambulatori medici temporanei a Gazzada, Malnate, Laveno, Mesenzana e Arcisate.
Nel complesso, i posti ancora scoperti nel territorio sono numerosi e distribuiti in modo diffuso: 10 tra Cadrezzate con Osmate, Travedona Monate, Ispra, Comabbio, Ternate, Varano Borghi e Vergiate; 10 tra Lonate Ceppino e Tradate; 9 tra Venegono Inferiore, Venegono Superiore e Vedano Olona; 8 a Malnate; 6 tra Azzio, Cuvio, Orino, Castello Cabiaglio, Cocquio Trevisago e Gemonio; 6 tra Laveno Mombello e Sangiano; 4 tra Sesto Calende e Mercallo.
Le poche domande arrivate mostrano un interesse molto limitato rispetto ai bisogni. Un candidato ha indicato quattro diverse aree, tra cui Azzate, Brunello, Buguggiate, Gazzada Schianno, Morazzone, Sesto Calende e Malnate. Un altro ha scelto ambiti più ampi dell’area nord, includendo territori di confine come Lavena Ponte Tresa e Cuasso al Monte.
Gli altri candidati hanno espresso preferenze isolate su singoli ambiti, tra cui Varese, Gazzada Schianno, Laveno Mombello e l’area di Venegono.
Restano però completamente prive di candidature alcune zone strategiche come il Medio Lago-Gavirate e l’area di Tradate-Lonate Ceppino, dove non sono state espresse preferenze.
Per alcune sedi l’ASST ha inoltre previsto vincoli specifici di attivazione degli ambulatori nei comuni di Buguggiate, Daverio e Casale Litta, Rancio Valcuvia, Maccagno con Pino e Veddasca e Valganna-Castelseprio.
La convocazione per l’assegnazione definitiva degli incarichi a livello regionale è fissata per il 26 maggio 2026, passaggio decisivo per cercare di coprire almeno parte delle carenze attuali.












