Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 30 luglio, al Parco della Pace di Locarno, dove un turista ha recuperato dalle acque del Lago Maggiore un ordigno inesploso, portandolo fino alla riva.
L’allarme è scattato poco dopo le 14, quando la segnalazione è arrivata alla Centrale comune d’allarme (CECAL) del Canton Ticino. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, affiancati dalla Polizia della Città di Locarno, che hanno immediatamente delimitato e messo in sicurezza l’area.
Successivamente sono entrati in azione gli specialisti del Gruppo artificieri della Polizia cantonale, che hanno identificato l’ordigno come una granata a mano d’esercizio esplosiva 85 in dotazione all’Esercito svizzero.
La granata è stata quindi trasferita in un luogo sicuro, dove verrà fatta brillare nei prossimi giorni.
L’appello della Polizia: «Non toccate mai gli ordigni»
L’episodio ha spinto la Polizia cantonale a ribadire le norme di comportamento in caso di ritrovamento di ordigni bellici o esplosivi.
Le autorità ricordano che obici, granate e proiettili inesplosi possono essere estremamente pericolosi, anche dopo molti anni, e invitano i cittadini a non toccarli né spostarli, poiché qualsiasi movimento potrebbe provocarne l’esplosione.













