GALLARATE – Un inseguimento ad alta velocità per le strade di Gallarate, terminato con lo speronamento di una pattuglia e una colluttazione. I Carabinieri hanno arrestato un 21enne di origini tunisine, senza fissa dimora e già conosciuto dalle forze dell’ordine.
L’episodio è avvenuto intorno alle 3.30 di domenica 18 ottobre. Secondo la ricostruzione dell’Arma, il giovane avrebbe percorso via Milano contromano a bordo di una Volkswagen Golf, effettuando sorpassi pericolosi e procedendo a velocità sostenuta.
Quando i militari dell’Aliquota Radiomobile gli hanno intimato di fermarsi, il conducente avrebbe accelerato, dando inizio alla fuga.
Intrappolato nel vicolo tenta la retromarcia
L’inseguimento è terminato in via Sardegna, dove la Golf è entrata in una strada senza uscita. Il ventunenne, trovandosi bloccato, avrebbe inserito la retromarcia e diretto l’automobile verso i Carabinieri nel tentativo di guadagnarsi una via di fuga.
La vettura ha colpito violentemente la parte anteriore della “Gazzella”, danneggiando il mezzo di servizio. Dopo l’impatto il giovane avrebbe continuato a opporre resistenza, rendendo necessaria una colluttazione per immobilizzarlo.
I militari hanno riportato lesioni lievi. Al ventunenne vengono contestati, a vario titolo, i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, danneggiamento e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
La pistola a salve nascosta nella cintura
Durante la perquisizione i Carabinieri hanno trovato, infilata nella cintura dietro la schiena del giovane, una pistola a salve priva del tappo rosso, carica e pronta all’uso.
Insieme all’arma sono state sequestrate 47 cartucce dello stesso calibro. La rimozione del segno distintivo rendeva la pistola facilmente confondibile con un’arma autentica.
Mai conseguita la patente
I rilievi dell’incidente sono stati affidati alla Polizia Stradale di Busto Arsizio-Olgiate Olona. Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane guidava senza avere mai conseguito la patente.
La Volkswagen Golf risultava denunciata come rubata a Samarate nella serata precedente. Gli investigatori stanno tuttavia svolgendo ulteriori verifiche per ricostruire con precisione la provenienza del veicolo e stabilire come sia finito nella disponibilità del fermato.
Arresto convalidato
Nel corso dell’udienza direttissima celebrata al Tribunale di Busto Arsizio, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del ventunenne la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Samarate.
Il processo è stato rinviato al 16 novembre 2026. Le responsabilità dell’imputato dovranno essere accertate nel prosieguo del procedimento.













