Il caso dell’allontanamento di Elia Del Grande dalla casa-lavoro di Alba, in provincia di Cuneo, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla gestione dei detenuti in misura alternativa. L’episodio è stato commentato dal SAPPE, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, che ha diffuso una nota ufficiale per richiamare l’attenzione sulle criticità del sistema.
Pur definendo l’accaduto un fatto grave, il sindacato ha sottolineato come tali episodi non debbano mettere in discussione l’istituto dei permessi premio e dei percorsi di reinserimento sociale, considerati strumenti fondamentali nel trattamento penitenziario.
A intervenire è stato il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, che ha evidenziato la necessità di rafforzare il Corpo di Polizia Penitenziaria. Secondo Capece, infatti, occorre un maggiore impiego di personale e una presenza più capillare sia sul territorio sia nell’area penale esterna, per garantire controlli più efficaci e prevenire ulteriori criticità.
Il sindacato ha inoltre espresso apprezzamento per la cattura di Loris Gargiulo, rintracciato dopo due mesi di ricerche. Il 23enne era evaso dal carcere di Lodi dove stava scontando una pena per reati contro il patrimonio commessi quando era ancora minorenne.













