COMO – Nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, la Polizia di Stato di Como ha denunciato un uomo di 48 anni. È un cittadino italiano residente in città, ma di fatto senza fissa dimora. A suo carico risultano numerosi precedenti di polizia.
L’intervento è scattato intorno alle 16 dopo una segnalazione alla Sala Operativa. Una Volante è stata inviata in un supermercato di viale Recchi. All’interno era stata indicata la presenza di una persona con atteggiamenti molesti e minacciosi.
Una volta sul posto, gli agenti hanno parlato con il direttore dell’esercizio commerciale. È stata ascoltata anche una cassiera, che aveva avuto un confronto diretto con l’uomo. La dipendente ha riferito di essere stata minacciata poco prima.
Secondo la testimonianza, il 48enne aveva preteso che fosse la cassiera a pagare la merce. I prodotti erano stati prelevati dagli scaffali del supermercato. Il comportamento dell’uomo aveva creato una situazione di tensione.
Il soggetto è stato quindi indicato ai poliziotti. Si trovava seduto su un muretto nelle vicinanze del punto vendita. All’avvicinarsi degli agenti ha mostrato subito un atteggiamento ostile.
Durante il controllo l’uomo ha iniziato a insultare e offendere i poliziotti. In un momento concitato avrebbe anche spintonato uno degli operatori. La situazione è stata comunque gestita dagli agenti.
Il 48enne è stato accompagnato in Questura. Negli uffici di polizia è stata raccolta la denuncia della parte offesa. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato in stato di libertà.
Le contestazioni riguardano violenza, resistenza, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. È stata inoltre rilevata l’ubriachezza molesta. Dagli accertamenti è emersa anche un’ulteriore violazione.
Il divieto era stato emesso dal Questore di Como nel dicembre 2025. Aveva una durata di sei mesi e riguardava un’ampia zona della città. Tra le aree interdette rientrava anche quella in cui l’uomo è stato rintracciato.













