LAVENO MOMBELLO – Nessun ferito e abitazioni risparmiate, ma l’incendio divampato nei giorni di Pasqua a Laveno Mombello ha avuto un impatto pesante sull’ambiente. Le fiamme hanno interessato circa 30 ettari di bosco, con effetti rilevanti sulla fauna locale.
A preoccupare sono soprattutto le conseguenze sugli animali presenti nell’area colpita. Tra i più esposti gli uccelli, in una fase delicata del ciclo vitale. «Siamo nel pieno della stagione di nidificazione – spiega Milo Manica, presidente del Gruppo insubrico di ornitologia –. In particolare cince, picchi, allocchi, fringuelli e merli sono specie che sicuramente ne hanno risentito».
L’impatto non riguarda solo l’avifauna. Secondo l’esperto, possibili effetti anche su altre specie presenti nei boschi: scoiattoli, tassi, volpi, oltre a pipistrelli di habitat forestale, faine, ricci e ungulati. Una situazione che evidenzia le conseguenze dell’incendio sul patrimonio naturale dell’area.













