ROMA – Una procedura unica può aprire l’accesso a più opportunità negli enti locali. È il principio del Maxi Avviso ASMEL 2026, pubblicato su InPA. Le candidature si possono presentare dalle 12 del 15 settembre alle 12 del 30 settembre.
L’avviso comprende 39 profili rivolti a laureati, diplomati e operatori specializzati. Il percorso prevede una prova preselettiva da remoto composta da 60 quesiti. Chi la supera viene inserito nell’Elenco di idonei relativo al profilo scelto. L’idoneità ha una durata di tre anni, salvo l’assunzione a tempo indeterminato in uno degli enti aderenti.
Durante questo periodo, il candidato può decidere se partecipare agli interpelli pubblicati dai singoli Comuni. Non aderire a una selezione non comporta la perdita dell’idoneità. Lo stesso vale quando un interpello non porta all’assunzione: l’iscrizione all’Elenco rimane valida e consente di valutare le opportunità successive.
I profili disponibili coprono ambiti amministrativi, contabili, tecnici, informatici e di vigilanza. Per i laureati figurano anche assistenti sociali, psicologi, avvocati, farmacisti, ingegneri e agronomi. Tra le novità ci sono i funzionari esperti in finanziamenti pubblici e quelli specializzati nei contratti pubblici. Per diplomati e operatori sono previsti numerosi altri profili, dagli autisti agli elettricisti, fino a giardinieri, muratori, idraulici, messi notificatori e addetti alle biblioteche.
La procedura degli Elenchi di idonei deriva dal DL 80/2021. Secondo i dati indicati nell’Avviso, gli assunti attraverso questo sistema sono oltre 1.800. Le candidature al quinto Maxi Avviso sono aperte su ASMELAB fino alle 12 del 30 settembre.












