Busto Arsizio perde una delle sue figure più rappresentative. È scomparso questa mattina all’ospedale Niguarda di Milano Bruno Ceccuzzi, storico gioielliere e punto di riferimento per il commercio cittadino. Aveva 85 anni.
Per generazioni di bustocchi il suo nome è stato indissolubilmente legato alla gioielleria di piazza San Giovanni, attività che ha contribuito a rendere un simbolo del centro cittadino. Con la sua professionalità e il suo spirito imprenditoriale è diventato uno dei volti più conosciuti del commercio locale, ricoprendo anche il ruolo di presidente del Distretto Urbano del Commercio, impegnandosi nella valorizzazione delle attività economiche e del cuore della città.
Ma Bruno Ceccuzzi è stato molto più di un imprenditore. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, ai quali ha dedicato tempo, energie e passione. Per 25 anni ha guidato l’Aias, distinguendosi per il costante impegno a favore delle persone più fragili e delle loro famiglie.
Accanto all’attività sociale, ha partecipato attivamente alla vita associativa di Busto Arsizio, entrando a far parte del Magistero dei Bruscitti, di cui era uno storico e stimato componente, contribuendo alla tutela delle tradizioni e dell’identità cittadina.
Con la scomparsa di Bruno Ceccuzzi, Busto Arsizio dice addio a un uomo che ha saputo lasciare un segno in ambiti diversi: nel commercio, nel volontariato e nella vita della comunità. Una figura che, con il proprio lavoro e il proprio impegno civico, ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia della città.













