Incendio a Laveno Mombello: fiamme spente dopo tre giorni

Distrutti oltre 30 ettari di bosco sul Monteggia.
Ora si indaga sulle cause, sospetto dolo.

Si è concluso alle 15.22 di martedì 7 aprile l’incendio che per tre giorni ha colpito i boschi sopra Laveno Mombello, nella zona di Monteggia, in località Montecristo. Il rogo, divampato nel pomeriggio di sabato, è stato ufficialmente dichiarato spento dopo un lungo e complesso intervento che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità.

Le fiamme hanno interessato oltre 30 ettari di vegetazione, ma grazie al lavoro incessante dei soccorritori non si sono registrati danni ad abitazioni né conseguenze per le persone. Tre giorni intensi, segnati da apprensione e impegno continuo, durante i quali uomini e donne impegnati sul campo non hanno mai interrotto le operazioni.

Ora si apre la fase delle indagini: i Carabinieri Forestali stanno cercando di individuare le cause dell’incendio. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un’origine dolosa.

Il sindaco Luca Santagostino e il vicesindaco Fabio Bardelli, entrambi presenti sul posto durante l’emergenza, hanno voluto ringraziare pubblicamente tutte le forze coinvolte attraverso un messaggio diffuso sui social.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai Vigili del Fuoco, coordinati dal comando di Varese, ai volontari del COAV della Comunità Montana Valli del Verbano — quasi 200 persone impegnate per oltre 1.300 ore — e alla Protezione Civile locale, intervenuta in meno di 15 minuti e rimasta operativa senza sosta fino alla completa messa in sicurezza dell’area.

Un ringraziamento speciale è andato anche a una cittadina, Eliana Formenti, che dopo l’evacuazione ha accolto i volontari, offrendo supporto durante le operazioni.

Dall’emergenza emerge così anche il volto solidale della comunità: competenza, coraggio e spirito di servizio che hanno permesso di affrontare e superare una delle situazioni più difficili degli ultimi tempi per il territorio.