Acinque chiude il 2025 stabile: utile in linea e forti investimenti nei territori

Ricavi per oltre 590 milioni e quasi 70 milioni destinati a reti, energia e ambiente. Confermato il dividendo per gli azionisti.

Il Gruppo Acinque archivia il 2025 con risultati economici sostanzialmente in linea con l’anno precedente, nonostante un contesto internazionale complesso segnato da tensioni geopolitiche e forte volatilità dei mercati energetici. Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità, confermando la strategia orientata alla crescita e alla transizione energetica.

I ricavi consolidati si attestano a 590,6 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge circa 21 milioni, praticamente stabile rispetto al 2024. Il margine operativo lordo (EBITDA) si posiziona a 97,7 milioni di euro, con investimenti complessivi pari a 69,8 milioni.

Focus su reti e infrastrutture

La quota principale degli investimenti è stata destinata alla business unit Reti e Infrastrutture, che ha assorbito 48,1 milioni di euro. Le risorse sono state impiegate per il potenziamento delle reti idriche, gas ed elettriche e per lo sviluppo del teleriscaldamento.

Ulteriori 8,9 milioni sono stati indirizzati alle attività commerciali e alle soluzioni energetiche, tra cui acquisizione di nuovi clienti, efficienza energetica e mobilità elettrica. Alla divisione Ambiente sono stati destinati 6,7 milioni, in gran parte per il termovalorizzatore e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nel corso dell’anno è stato inoltre completato il consolidamento di Integra Impianti, società attiva nel settore dell’efficienza energetica e del fotovoltaico, acquisita tramite Acinque Innovazione.

Equilibrio finanziario e sostenibilità

«Nonostante le difficoltà del contesto internazionale, il gruppo conferma risultati in continuità con un 2024 già molto positivo», ha commentato l’amministratore delegato Stefano Cetti, sottolineando l’impegno verso una crescita sostenibile e responsabile.

Il patrimonio netto sale a 523,9 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto scende a 170,3 milioni, evidenziando una struttura finanziaria equilibrata.

Per il secondo anno consecutivo Acinque ha pubblicato anche la rendicontazione di sostenibilità secondo la direttiva europea CSRD. Tra i dati più rilevanti emerge che oltre l’88% dell’energia elettrica fornita al mercato domestico proviene da fonti rinnovabili, mentre il 40% dei ruoli manageriali è ricoperto da donne. Il piano di sostenibilità monitora 42 indicatori legati a decarbonizzazione, innovazione, sicurezza e sviluppo territoriale.

Dividendo invariato

Il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile a Monza, la distribuzione di un dividendo di 0,085 euro per azione, in linea con quello dello scorso anno.