Bardello, il comitato insorge La protesta scende in piazza

BARDELLO Il comitato spontaneo permanente di Bardello è di nuovo pronto a scendere in piazza per vedere applicata la sentenza del Tar e per tornare finalmente alla vecchia viabilità.
Il comitato ha convocato per mercoledì prossimo alle 21 un’assemblea pubblica nel salone dell’oratorio, in vista della manifestazione di sabato 15 ottobre. Nel frattempo gli stessi membri del comitato, in una lettera alla cittadinanza, illustrano alcuni dati, a dir poco allarmanti, sull’inquinamento registrato in paese. «Numeri

ricavati dallo studio che il Comune ha commissionato per difendersi davanti al Tar e che non sono stati diffusi alla popolazione» sottolineano i bardellesi aderenti al comitato.
L’aumento dell’inquinamento, anche acustico, non riguarda soltanto l’ormai famosa via Piave, ma anche via Matteotti dove si trova la scuola primaria e in generale tutta Bardello. «All’incrocio tra via Matteotti e via Piave – affermano dal comitato – in prossimità della scuola elementare la soglia di decibel raggiunta di giorno è di 69,4 decibel, mentre i valori limite ammessi per le zone di insediamenti scolastici sono di 45 decibel».
Nei pressi della scuola bardellese si registra insomma un 54,22% in più del limite consentito dalle norme legislative. I dati resi noti dal comitato parlano anche di un aumento del traffico giornaliero pari al 24,93%. Prima del 10 agosto 2010, data in cui è entrata in vigore la nuova viabilità, il numero assoluto di mezzi in transito ogni giorno da Bardello era di 41.804 veicoli, mentre oggi la cifra è lievitata a 52.226. «Le emissioni di gas inquinanti – prosegue il comitato – sono aumentate del 19% su tutto il territorio comunale». Impressionanti anche i dati registrati nella via antistante la scuola elementare. «Qui – dicono i cittadini – il pm10, le famigerate polveri sottili, sono aumentate del 388%, l’ossido di azoto del 451%, l’ossido di carbonio del 351% e l’anidride carbonica del 364%». Dal primo ottobre il Comune ha deciso di vietare il transito di mezzi pesanti lungo un tratto di via Piave, annunciando che ricorrerà al Consiglio di Stato per appellarsi alla sentenza del Tar. «La situazione è insostenibile per tutta la popolazione di Bardello – sottolineano i membri del comitato – la sentenza del Tar è rimasta lettera morta e la legge non è stata applicata».
Il comitato illustrerà alla cittadinanza tutti i dati raccolti nello studio del traffico durante l’assemblea. «Abbiamo pensato di scendere in piazza il 15 ottobre per manifestare contro l’amministrazione, sorda alle nostre parole e perseverante nel percorrere una via incomprensibile, dannosa e pericolosa».

b.melazzini

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