Ben due sponsor sulle nuove maglie. I Tigrotti sono pronti per stupire

Unet Energia e Hupac proveranno a spingere i biancoblù verso un campionato di vertice e una pronta risalita in Lega Pro

Du is megl’ che uan, diceva qualcuno in una nota pubblicità di qualche anno fa. E anche se lo slogan è vecchio in casa Pro Patria si respira aria di rinnovo, o meglio di novità. È stata presentata nella giornata di ieri la nuova maglia dei Tigrotti per la stagione 2016-2017, squadra, pardon maglia, che non sarà più abbandonata a sè stessa e che vedrà la presenza di ben due loghi: Unet Energia, main sponsor, e Hupac,

co-sponsor. In conferenza stampa è subito Giuseppe Pirola a prendere la parola: «Le scelte si fanno sempre sulle persone – afferma il patron del volley bustocco nonchè della neonata Unet Energia – in questo senso la conoscenza di Patrizia Testa e Alberto Armiraglio è stata la chiave di volta. Lo sport è fondamentale per i nostri giovani, dobbiamo sempre tenerne conto, e a Busto dobbiamo abbattere i muri che sino ad oggi hanno separato le varie realtà. Il territorio è uno solo e bisogna fare sistema». Amore quindi, anche se fatto con i dovuti tempi: «Trattativa lunga? Volevo prima sistemare le cose in casa Futura Volley. Io però sono un calciofilo prestato alla pallavolo, mi risulta facile cercare di portare qualche buona iniziativa anche qui. Dovremo pensare a delle promozioni, l’imprenditoria locale potrebbe essere sensibilizzata anche attraverso la sottoscrizione dell’abbonamento VIP, diciamo che può essere un’idea».

Contratto annuale per entrambi i brand, l’auspicio è che possano fare da rompighiaccio per eventuali nuovi potenziali partner come confermato dal gran cerimoniere di giornata Armiraglio: «L’auspicio è che il nome e le dimensioni di queste aziende possano aprire una nuova via». Ma il leit motiv continua a suonare, come una dolce musica ripetuta anche da Roberto Paciaroni, Direttore Amministrativo di Hupac: «La nostra storia con la Pro Patria è molto lunga. E quando le cose vanno meno bene è più difficile essere vicini, ecco perchè quest’anno abbiamo voluto intensificare i nostri rapporti. Il valore sociale di questo club conosciuto in tutta Italia è uno dei motivi da sottolineare della nostra scelta».

Parliamo di campo, mancano due giorni al grande esordio in campionato contro la Virtus Bergamo, un esordio lontano dalle mura amiche visto che la prima allo Speroni sarà il big match della seconda giornata contro il Lecco. Mister Bonazzi lascia trapelare buoni livelli di soddisfazione personale in questi ultimi giorni e forse è anche normale che sia così: la squadra ha una rosa numericamente completa con diverse alternative in ogni reparto, uomini di qualità e di esperienza affiancati a giovani promesse per il futuro, e si è ben disimpegnata nei primi due turni di Coppa Italia. L’obiettivo è un veloce ritorno in Lega Pro, pronti a salire sul carro del vincitore?n