Busto apre il sipario sul Baff Il regista di Gomorra a scuola

Busto Arsizio Presentata questa mattina, nella cornice di Villa Calcaterra, l’edizione 2013 del Busto Arsizio Film Festival. Confermata dall’amministrazione comunale e dalla B.A. Factory la sobrietà del programma attento però a promuovere e valorizzare  il cinema Made in Italy, che non rientra nelle programmazioni dei multisala, ma di alta qualità.

La manifestazione colorerà il territorio dal 13 al 20 aprile e sarà itinerante nelle sale di Busto, Legnano, Castellanza, Olgiate e Solbiate Olona e Gallarate. Tra gli ospiti, confermata la presenza del regista di Gomorra Matteo Garrone, durante la proiezione del suo ultimo film, Reality, nella sezione del Made in Italy dedicata alle scuole. Un’altra chicca dell’edizione 2013 sarà la proiezione di Cabiria, film muto diretto da Giovanni Pastrone con le didascalie di Gabriele D’Annunzio, di cui ricorre il 150esimo anniversario della nascita: la proiezione, in anteprima nazionale, sarà corredata dalla lettura-interpretazione delle didascalie da parte dell’attore Edoardo Sylos Labini.

Il festival dedicherà ampio spazio anche ai 20 anni dalla scomparsa di Federico Fellini e al 17esimo centenario dell’Editto di Costantino (313 d.C.) che permetterà di parlare di libertà di religione. In questo ambito è prevista una conferenza a Palazzo Cicogna con i giornalisti Vittorio Feltri e Gianluigi Nuzzi che porteranno il loro differente punto di vista sul tema. Otto invece i film in concorso per la sezione del Made in Italy ispirati al tema “L’altra medaglia”.

Ecco i film in concorso: “Itaker-Vietato agli Italiani” di Toni Trupia con Michele Placido; “Dimmi che destino avrò” di Peter Marcias; “L’innocenza di Clara” di Toni D’Angelo; “Tra cinque minuti in scena” di Laura Chiossone; “Padroni di Casa” di Edoardo Gabbriellini; “Tutti i rumori del mare” di Federico Brugia e “L’Estate in campagna” di Radek Wegrzyn. 
V. Ari.

f.artina

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