Colpo salvezza della Pro Patria: vittoria pesantissima a Verona

I biancoblù superano la Virtus per 1-0 con un rigore di Alcibiade e rilanciano le speranze di permanenza in Serie C.

VERONA – La Pro Patria torna da Verona con tre punti d’oro nella corsa salvezza. Sul campo della Virtus, i biancoblù si impongono per 1-0 grazie a un rigore trasformato da Alcibiade, premiando una prestazione di sacrificio, maturità e grande attenzione tattica. La squadra di Caniato ha saputo soffrire nei momenti difficili, mostrando carattere e lucidità.

Il rigore decisivo

L’avvio di gara è equilibrato, con i tigrotti che provano a rendersi pericolosi senza sbilanciarsi. La prima occasione arriva con una verticalizzazione per Rocco, che salta il portiere e mette in mezzo, ma la difesa veneta si salva in extremis. Al 29’, il momento chiave: Ferri viene colpito in area da Daffara e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, Alcibiade non sbaglia e porta avanti la Pro Patria.

Pochi minuti dopo, gli ospiti sfiorano il raddoppio su calcio piazzato: Terrani crossa per Beretta, che di testa chiama Sibi a una parata straordinaria. La Virtus fatica a rendersi pericolosa e chiude il primo tempo senza impensierire seriamente Rovida.

Secondo tempo di battaglia

Nella ripresa, i padroni di casa tentano di alzare il ritmo con due cambi, ma è ancora la Pro Patria a creare le occasioni migliori con Barlocco e Rocco. Al 14’, Rovida si supera con un intervento miracoloso su colpo di testa di Fabbro, salvando il vantaggio biancoblù.

La Virtus insiste, ma la Pro risponde colpo su colpo. Beretta si vede negare il gol in due occasioni da un Sibi in stato di grazia tra il 22’ e il 24’. Nel finale, Rovida è ancora protagonista con un’uscita decisiva su Fabbro al 41’. L’ultimo assalto dei veneti non cambia il risultato: la Pro Patria resiste e porta a casa una vittoria fondamentale.

Tre punti pesantissimi, che rilanciano le speranze di salvezza e danno fiducia per il rush finale della stagione.

Il tabellino

VIRTUS VERONA-PRO PATRIA 0-1 (0-1)
Reti: 29′ rig. Alcibiade (PPA)
Virtus Verona (4-3-2-1): Sibi; Calabrese, Toffanin, Ronco (33′ st Amadio), Daffara (1′ st Lerco); Mehic, Gatti (1′ st Manfrin), Metlika; Zarpellon (15′ Fabbro), Rispoli (24′ st Contini); De Marchi. A disposizione: Fortin, Alfonso, Catena, Lodovici, Bassi, Filippi, Trovò, Saiani, Cuel, Cielo. Allenatore: Fresco.
Pro Patria (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Coccolo; Somma, Mehic, Ferri, Barlocco (42′ st Piran); Terrani (34′ st Nicco), Rocco (26′ st Pitou); Beretta (42′ st Toci). A disposizione: Pratelli, Reggiori, Palazzi, Citterio, Renault, Cavalli, Vaglica, Mallamo. Allenatore: Caniato.
Ammoniti: Daffara (VVE), Fabbro (VVE), Barlocco (PPA), Alcibiade (PPA), Beretta (PPA), Contini (VVE), Manfrin (VVE), Bashi (PPA)
Arbitro: Djurdjevic di Trieste
Collaboratori: Peloso di Nichelino e Fumarolo di Barletta
IV Ufficiale: Maione di Ercolano