Concentrazione e difesa, Kastritis suona la carica: “Contro Cremona pronti a un’altra battaglia”

Il coach greco sta preparando la sfida di domenica contro la Vanoli con il piglio di chi conosce i pericoli di un'avversaria ricca di talento: "La vittoria con Scafati ci ha dato maggior fiducia, ma stata solo un passo in avanti"

VARESE – L’aveva detto subito dopo il successo contro Scafati che aveva rotto il pessimo incantesimo che aveva colpito l’Openjobmetis: bene, ma non esaltiamoci, la strada è ancora lunga e dobbiamo dimostrare ancora tutto. Coach Giannis Kastritis lo ha ribadito oggi, a due giorni dalla delicata sfida contro Cremona.

Le parole di coach Kastritis in vista di Openjobmetis Varese-Vanoli Basket Cremona, “una squadra con molto talento”, che si ulteriormente rinforzata e con un roster molto pericoloso. Quindi il tecnico greco vuole tenere alta la guardia prima dell’ultimo allenamento di domani: “E’ molto importante essere mentalmente al livello che ci serve ed essere pronti ad un’altra battaglia”.

Ecco le sue parole:

“Non posso dire che questa settimana sia stata diversa dalle precedenti e questo, a dir la verità, è apprezzabile. Ovviamente la vittoria contro Scafati ci ha dato maggior fiducia, ma parlando di impegno e concentrazione tutto è stato come sempre da quando sono a Varese. Tutti noi sappiamo che il successo di domenica scorsa è stato solo un passo in avanti; ora ogni partita è come se fosse un singolo quarto di una partita ancora più grande che è l’intero campionato.

Domani avremo un altro allenamento ed è molto importante essere mentalmente al livello che ci serve ed essere pronti ad un’altra battaglia. Cremona è una squadra con molto talento, soprattutto nel reparto delle guardie; ieri hanno annunciato un nuovo giocatore e inoltre hanno una serie di giocatori che fanno da collante e che conoscono il loro ruolo che possono essere molto pericolosi. Il nostro livello di concentrazione dovrà essere molto alto; dovremo fare la nostra miglior partita, in particolare nella metà campo difensiva. Abbiamo guardie che, se glielo permettiamo, possono segnare tanti punti ed è nostro obiettivo impedirglielo”.