VARESE Mani da controfigura. Si chiama Chiara Orlandi, classe 1990, varesina e da diversi mesi le sue mani compaiono sulle copertine delle più importanti riviste specializzate in nail art. «È iniziato tutto lo scorso anno a maggio – spiega – mi avevano lasciato a casa dal lavoro e, navigando, in internet ho trovato un corso organizzato da un’azienda specializzata in ricostruzione unghie. Mi sono iscritta e le mie mani hanno riscosso un discreto successo, al punto di chiedermi di posare come modella».
E infatti, qualche mese dopo, a dicembre, Chiara, viene convocata per il suo primo servizio fotografico per una rivista. «Non ero mai stata in un set professionale, ero imbarazzatissima, circondata da luci e macchine fotografiche, davvero non sapevo cosa fare». Grazie però all’elegante forma delle sue mani e alle sue dita affusolate, in poco tempo Chiara riesce ad ambientarsi e capisce come muoversi.
«Il fotografo mi lasciava gesticolare liberamente per poi fermarmi quando individuava la posa giusta». Ma una “posa” naturale richiede un grande lavoro. «I disegni sulle unghie devono risaltare tutti ugualmente. Per fare questo la modella deve sistemare dita e mani fin nei minimi particolari e ci vuole parecchio tempo, anche tre ore».
Ad oggi Chiara, ha già realizzato quattro servizi fotografici per riviste specializzati e un poster. Quale sarà il prossimo passo nella sua carriera di neo modella? «Mi hanno chiesto di posare per una pubblicità e un giorno mi piacerebbe fare da controfigura a qualche attrice».
s.bartolini
© riproduzione riservata