Da Krueger a Jim Carrey: i due volti dei tigrotti

Pro Patria - Domenica allo Speroni il debutto casalingo nel big match contro il Lecco che cerca il riscatto

Riprendono gli allenamenti dei Tigrotti in vista del big match di domenica allo Speroni contro il Lecco. Due squadre candidate alla promozione arrivano al secondo turno di campionato con il fiato sul collo, per motivi diversi. Ospiti reduci dal roboante 5-0 subito dal Monza, altra principale candidata alla Lega Pro, dopo una prestazione povera sotto ogni profilo: atletico, tattico e mentale; padroni di casa che, nonostante i due turni superati in Coppa Italia, confezionano un match in quel di Alzano Lombardo contro la Virtus Bergamo,

dai due volti. Brutto, come e più di Freddy Krueger al cinema negli anni ’80 il primo, non bello ma volenteroso e anche un po’ fortunato come Jim Carrey, protagonista di “Una settimana da Dio”. Ci piace il paragone con il cinema per provare a rendere l’idea. L’incubo di Nightmare arriva in una domenica in cui proprio non te l’aspetti, provi ad addormentarti per sognare in grande ma finisci per dormire e basta per tutto il primo tempo. Poi vai negli spogliatoi, il co-protagonista mister Bonazzi ti sveglia, ti prende a schiaffi, ti tira una secchiata d’acqua fredda per dire «Tu non sei quel che si è visto», e allora torni sul set, pardon in campo, e provi a cambiare le cose. Ma vai sotto subito per 2-0 come nella più pesante delle docce fredde, salvo poi abbassare la testa (nel caso di Zaro alzarla più in alto di tutti per il gol del 2-1) fino all’insperato, e diciamolo forse anche un po’ immeritato, pareggio finale.

Qualcuno dice che sono segnali, che se non è la tua annata certe partite non le pareggi, ma forse essere fatalisti alla prima di campionato potrebbe risultare deleterio. Ci sono due aspetti su cui bisogna lavorare: fisico e mente. No, nessuno vuol diventare guru della crescita personale, andiamo solo a riprendere le parole dei protagonisti con Disabato che ricorda che «la testa in questa categoria fa la differenza e non possiamo permetterci di approcciare così una partita» e con quelle di Zaro che chiude il cerchio ammettendo che «loro correvano molto più di noi, facevamo inevitabilmente fatica». Ecco, pensiamo quindi alla partita di Bergamo come a un bel punto da cui ripartire, lasciamo indietro gli incubi del passato e guardiamo avanti, insieme. “Ti sfido a non venire allo stadio” è lo slogan utilizzato dalla campagna abbonamenti della società per portare i bustocchi allo Speroni e riavvicinare il pubblico della città alla squadra, sono diverse le iniziative in questo senso con forti agevolazioni per donne, over 65 e vecchi abbonati, oltre ad uno sconto pressochè totale per tutti gli Under 18 che potranno assistere a una intera stagione dei tigrotti al prezzo di 10€. E allora sì che si può pensare a “Un anno da Dio”.