Forza Italia in frantumi a Gallarate: sarà scontro tra Mucci e Ceraldi al congresso cittadino

L’evento di domenica 30 marzo vedrà due candidati contrapposti per la segreteria cittadina. Falliti i tentativi di mediazione, il congresso sarà decisivo per il futuro del partito.

Ad un giorno dal congresso cittadino di Forza Italia a Gallarate, la situazione interna al partito appare ancora tesa e senza un candidato unitario. Il termine ultimo per la presentazione o il ritiro delle candidature è scaduto, e la sfida sarà tra Nicola Mucci e Calogero Ceraldi. L’evento si terrà domenica alle ex scuderie Martignoni, con le urne pronte ad aprirsi alle 11.

Due fazioni contrapposte

La situazione, rimasta invariata dal 14 marzo, vede due schieramenti ben definiti. Da un lato c’è il gruppo che sostiene Ceraldi, guidato dal vicesindaco Rocco Longobardi e dal capogruppo forzista, mentre dall’altro c’è la corrente di Mucci, ex sindaco e attuale commissario del partito. Le opzioni rimaste sul tavolo sono due: un confronto diretto tra i candidati con il conteggio delle tessere o un accordo dell’ultimo minuto per evitare lo scontro interno. Tuttavia, al momento, nessuno dei due sembra intenzionato a fare un passo indietro.

Tentativi di mediazione falliti

Nelle ultime settimane si sono susseguiti incontri, telefonate e lettere per cercare di individuare un nome condiviso, ma senza successo. Mucci aveva proposto l’ex presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi, come figura unitaria, ma la sua candidatura non ha trovato il consenso necessario. Anche Ceraldi ha provato ad avanzare delle aperture, senza però ottenere risultati concreti. Nemmeno l’intervento del segretario regionale di Forza Italia, Alessandro Sorte, e una lettera dai toni accesi dell’ex assessore Aldo Simeoni hanno portato a una sintesi.

Il clima nel partito resta dunque teso, con divisioni interne evidenti e posizioni ormai consolidate. Con l’apertura del congresso fissata per le 10:30 di domenica e le urne pronte alle 11, tutto si deciderà in quella giornata, a meno di colpi di scena dell’ultima ora.

Un congresso determinante

Il vicesindaco Longobardi, leader della corrente che sostiene Ceraldi, ha commentato la situazione dichiarando che la sfida non sarà tra persone, ma tra due idee differenti di partito. Ha sottolineato che la sua squadra propone un progetto strutturato, basato su crescita, innovazione e partecipazione, con l’obiettivo di rendere Forza Italia più organizzata ed efficiente sul territorio. Ha inoltre espresso rammarico per le polemiche e gli attacchi personali apparsi negli ultimi giorni, ribadendo l’importanza di un confronto politico trasparente e costruttivo.

Il congresso rappresenterà un passaggio cruciale per il partito a Gallarate: da un lato, un’opportunità per voltare pagina e rilanciare Forza Italia a livello locale, dall’altro, un banco di prova per la capacità del partito di trovare unità e stabilità. L’esito della sfida tra l’ex caianielliano Mucci e Ceraldi definirà il futuro della formazione azzurra nella città.