Furto alle Poste di Gallarate, spariscono 400 euro: si attende l’apertura della cassaforte

Scassinata la porta sul retro, allarme disattivato. Indagini dei carabinieri in corso, al vaglio le immagini delle telecamere

GALLARATE – Al momento l’unica certezza è l’ammanco di circa 400 euro in contanti dai cassetti degli sportelli aperti al pubblico. Ma il bilancio del furto messo a segno all’interno dell’ufficio Poste di Gallarate potrebbe non essere definitivo: resta infatti ancora da ispezionare la cassaforte, per capire se i ladri siano riusciti ad accedere anche al caveau.

Gli uffici erano regolarmente aperti fino al primo pomeriggio di venerdì 3 gennaio. L’irruzione potrebbe quindi essere avvenuta tra la notte di sabato e la giornata di domenica. La scoperta è stata fatta questa mattina, lunedì 5 gennaio, quando i dipendenti hanno trovato forzata la porta sul retro dell’edificio.

All’interno non sono stati riscontrati atti vandalici, ma solo molto disordine, segno di una ricerca mirata di denaro. Per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dei locali, l’ufficio postale è rimasto chiuso al pubblico per alcune ore, con un cartello che segnalava un generico “evento criminoso”.

Particolare attenzione è ora rivolta alle cassaforti, che risultano chiuse. Trattandosi di sistemi temporizzati, l’apertura richiede procedure specifiche e potrà avvenire solo nelle prossime ore. Non sono stati rilevati segni di effrazione né tracce di esplosivi, ma solo dopo l’apertura sarà possibile escludere con certezza ulteriori ammanchi.

Dai primi accertamenti emerge un dettaglio significativo: i malviventi avrebbero disattivato il sistema di allarme, riuscendo ad agire indisturbati. Un elemento che fa pensare a un’azione pianificata e condotta da persone esperte, piuttosto che a un colpo improvvisato.

Le indagini sono in corso e sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Gallarate. I militari stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti della zona per individuare eventuali movimenti sospetti, ma soprattutto stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne, che potrebbero fornire elementi decisivi per risalire agli autori del furto.