Onestà e senso civico, il Comune premia tre ragazzi per la restituzione di uno zaino smarrito

La cerimonia a sorpresa durante le celebrazioni del 2 giugno: riconosciuto il gesto esemplare di tre tredicenni che hanno rintracciato il proprietario e restituito documenti e smartphone

Un gesto spontaneo, compiuto con naturalezza ma carico di significato, è valso il riconoscimento ufficiale dell’amministrazione comunale di Cocquio Trevisago a tre ragazzi di appena tredici anni. I giovani sono stati premiati per aver dimostrato un esemplare senso civico dopo il ritrovamento di uno zaino smarrito all’interno del centro commerciale del paese.

Invece di limitarsi a consegnare l’oggetto alle autorità competenti, i ragazzi si sono attivati personalmente per risalire all’identità del proprietario, riuscendo infine a riconsegnargli la borsa con tutto il suo contenuto. Un’azione che ha evitato al cittadino coinvolto i disagi legati alla perdita di documenti personali e dello smartphone, restituendo serenità a chi aveva smarrito i propri effetti.

L’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare pubblicamente questo comportamento durante le celebrazioni del 2 giugno, organizzate al teatro di Caldana. La premiazione, avvenuta a sorpresa davanti ai cittadini presenti, è stata accompagnata dalla consegna di una pergamena ufficiale firmata dal sindaco Danilo Centrella e dal vicesindaco Monica Moretti.

Nelle motivazioni del riconoscimento si legge: «L’onestà e il senso civico non sono concetti astratti, ma si mostrano attraverso le azioni quotidiane. Il tuo comportamento, improntato a una spontanea onestà, rappresenta un esempio virtuoso e un profondo senso del dovere civico».

I tre giovani, appartenenti al gruppo “Civicamente”, hanno ricevuto i complimenti dell’amministrazione e un augurio per il loro percorso futuro. Il Comune ha voluto sottolineare come il loro gesto rappresenti un importante esempio educativo per i coetanei e per l’intera comunità, dimostrando che valori come correttezza, rispetto e attenzione verso gli altri possono tradursi in azioni concrete.

Un episodio semplice ma significativo, che racconta una storia di responsabilità e cittadinanza attiva. In un’epoca in cui spesso si tende a sottolineare gli aspetti negativi delle nuove generazioni, il comportamento di questi tre ragazzi dimostra come il senso civico possa nascere dai piccoli gesti quotidiani, diventando un esempio concreto per tutta la collettività.