Cunardo celebra la regina della tavola: torna la Sagra della Patata con nuovi piatti e un cuore solidale

Cunardo celebra la regina della tavola: torna la Sagra della Patata con nuovi piatti e un cuore solidale
Dal 7 al 9 agosto la diciottesima edizione alla Baita del Fondista. Oltre 25 quintali di patate, tante specialità della tradizione e l'intero ricavato destinato alla Scuola Materna di Cunardo.

Tutto è pronto a Cunardo per uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’estate varesina. Da venerdì 7 a domenica 9 agosto torna la Sagra della Patata, giunta alla sua diciottesima edizione, una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori grazie a un menù ricco di specialità preparate con uno degli ingredienti simbolo della cucina di montagna.

La festa si svolgerà alla Baita del Fondista, in via per Bedero, dove i volontari sono già al lavoro per trasformare oltre 25 quintali di patate e circa due quintali di gnocchi in decine di piatti da gustare in compagnia. Come da tradizione, la manifestazione abbina convivialità e solidarietà: l’intero ricavato sarà infatti devoluto alla Scuola Materna di Cunardo.

Le cucine saranno aperte venerdì e sabato dalle ore 19, mentre domenica sarà possibile pranzare e cenare, con servizio dalle 12 e nuovamente dalle 19.

Tre novità nel menù

L’edizione 2026 porta con sé anche alcune interessanti novità gastronomiche. Debuttano infatti gli gnocchi cacio e pepe, il gulash di manzo con purè e, in esclusiva per il pranzo della domenica, le polpette della mamma con purè, piatto che arricchisce ulteriormente un’offerta già molto ampia.

Accanto alle novità non mancheranno i grandi classici della manifestazione: dagli gnocchi al ragù, al pomodoro e nella variante viola con noci e gorgonzola, fino ai secondi piatti con salsiccia in umido, uova all’occhio di bue, tomino, grigliata mista, fritto misto e panino con salamino. Completano il menù antipasti a base di patate, patatine fritte preparate con patate fresche, purè e dolci come le immancabili frittelle di patate e le torte artigianali.

Come raggiungere la sagra

Per agevolare l’afflusso dei visitatori è stato predisposto un piano dedicato alla viabilità e ai parcheggi. La Baita del Fondista sarà raggiungibile in auto fino a esaurimento dei posti disponibili, mentre saranno attivi i parcheggi al campo sportivo di via Rossini, collegati all’area della festa tramite la pista ciclopedonale di via Galilei.

Sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta con partenza dal parcheggio del supermercato Tigros di via Varesina. Chi preferisce potrà raggiungere la manifestazione anche a piedi o in bicicletta sfruttando la pista ciclabile della Valganna. Tutti i percorsi saranno segnalati e presidiati dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Come funziona il servizio

Una volta arrivati alla Baita sarà sufficiente scegliere un tavolo libero e recarsi alle casse, tutte dotate di pagamento elettronico, indicando il numero del tavolo per effettuare l’ordine. Bevande e dolci potranno essere ritirati direttamente nelle apposite postazioni, mentre le portate saranno servite dai volontari direttamente al tavolo. È previsto anche il servizio d’asporto, con un punto di ritiro dedicato e chiaramente segnalato.

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