Controlli sulle spiagge del Ticino: 50 persone identificate e 15 multe nell’area Vita Mayer

Controlli sulle spiagge del Ticino: 50 persone identificate e 15 multe nell’area Vita Mayer
Il sindaco ha inoltre segnalato i primi riscontri positivi legati al nuovo gestore del chiosco e auspicato nuove forme di collaborazione con il Parco per «rafforzarne la tutela, la sicurezza e la qualità dell’accoglienza» (foto d'archivio)

TURBIGO – Controlli e prevenzione hanno interessato domenica 9 agosto la zona della ex Vita Mayer, a Turbigo, sotto il ponte di ferro verso Galliate. L’attività è stata condotta insieme dal Parco Lombardo della Valle del Ticino e dal Comune, con Guardiaparco, Guardie ecologiche volontarie e Polizia Locale.

L’operazione ha riguardato una delle aree più frequentate del parco nei mesi estivi. Nel corso degli accertamenti sono state identificate più di 50 persone. Le Gev hanno inoltre sanzionato 15 frequentatori. Particolare attenzione è stata riservata all’accensione di fuochi, pratica vietata e considerata ancora più rischiosa in una fase caratterizzata dalla siccità.

Presenti anche il presidente del Parco Ismaele Rognoni e il sindaco Fabrizio Allevi. «Il contrasto all’illegalità non può essere episodico», ha dichiarato Rognoni, sottolineando la necessità di «presenza, coordinamento e fermezza» nelle aree più delicate.

Durante il servizio Rognoni ha incontrato anche un gruppo della comunità peruviana che nei giorni precedenti aveva raccolto i rifiuti abbandonati sulla spiaggia, riempiendo 27 sacchi. «Il loro esempio sia contagioso», ha auspicato il presidente.

Allevi ha invece evidenziato «un segnale concreto di attenzione» verso una zona frequentata da migliaia di persone. Il sindaco ha inoltre segnalato i primi riscontri positivi legati al nuovo gestore del chiosco e auspicato nuove forme di collaborazione con il Parco per «rafforzarne la tutela, la sicurezza e la qualità dell’accoglienza».

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