ROMA – Sarà un fine settimana lungo segnato da un forte incremento degli spostamenti sulle strade italiane, con il Nord tra le principali aree di origine dei flussi. Secondo le stime diffuse da Anas, tra la Festa della Liberazione e il 3 maggio sono attesi circa 95 milioni di veicoli in viaggio sulla rete nazionale, con picchi già nei giorni precedenti al 25 aprile.
L’andamento del traffico mostra un aumento del 6% sia oggi sia nella giornata di venerdì, mentre per il 25 aprile è previsto un calo dell’11%, segno che una parte consistente dei viaggiatori avrà già raggiunto le destinazioni. Le partenze si concentrano soprattutto dalle regioni del Nord verso il Centro, il Sud e le località costiere.
Per gestire i flussi Anas ha predisposto un piano straordinario con 2.500 risorse in turnazione tra personale tecnico e di esercizio e oltre 200 operatori nelle sale operative. “Garantiremo la presenza ininterrotta del personale e il monitoraggio del traffico in tempo reale h24”, ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme.
Le mete preferite restano le località di mare al Centro e al Sud. La fase di rientro è attesa a partire dal 30 aprile con un aumento medio del traffico del 6%, mentre ulteriori picchi sono previsti tra il 2 e il 3 maggio. Nei giorni principali di esodo e rientro sarà sospesa la circolazione dei mezzi pesanti.













