Il CIO – Comitato Olimpico Internazionale e la Fondazione Milano Cortina hanno annunciato i nomi delle dieci personalità scelte per portare la Bandiera Olimpica durante la cerimonia di apertura dei Giochi, in programma venerdì 6 febbraio. Un momento altamente simbolico che si svolgerà in due luoghi: otto protagonisti allo stadio di San Siro a Milano e due a Cortina d’Ampezzo, per un evento che unisce idealmente territori, culture e storie diverse.
La selezione ha coinvolto atleti e atlete di fama mondiale, ma anche figure provenienti da ambiti extra-sportivi, accomunate da percorsi umani e professionali che incarnano i valori fondanti del Movimento Olimpico: pace, unità, inclusione e solidarietà. Non a caso, la Bandiera con i cinque cerchi intrecciati, simbolo dell’unione dei continenti e dell’incontro tra i popoli, sarà affidata a persone provenienti da diverse parti del mondo.
I portabandiera a Milano – San Siro
A rappresentare l’Italia saranno Nicolò Govoni, scrittore e attivista, già candidato al Premio Nobel per la Pace per il suo impegno a favore dei minori rifugiati e oggi CEO e presidente dell’organizzazione umanitaria Still I Rise, e Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal 2016 al 2025 e attuale vicepresidente della Olympic Refuge Foundation.
Insieme a loro sfileranno personalità di rilievo internazionale:
- Tadatoshi Akiba (Giappone), ex sindaco di Hiroshima e simbolo dell’impegno per la pace;
- Rebeca Andrade (Brasile), ginnasta plurimedagliata olimpica;
- Maryam Bukar Hassan (Nigeria), artista e poetessa di fama internazionale;
- Eliud Kipchoge (Kenya), due volte campione olimpico di maratona;
- Cindy Ngamba, pugile e prima atleta a conquistare una medaglia per il Team Olimpico dei Rifugiati;
- Pita Taufatofua (Tonga), primo atleta a rappresentare il proprio Paese sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali.
I protagonisti a Cortina
A Cortina d’Ampezzo, la Bandiera Olimpica sarà invece portata da due grandi nomi dello sport italiano: Franco Nones, storico fondista e primo italiano a conquistare un oro olimpico nello sci di fondo ai Giochi di Grenoble 1968, e Martina Valcepina, medagliata nello short track con tre podi olimpici (due argenti e un bronzo) conquistati in staffetta.













