Il futuro dell’ospedale Bellini e dei suoi servizi torna al centro del dibattito politico e cittadino a Somma Lombardo. Per martedì 27 ottobre 2026, alle 20, è stato convocato un Consiglio comunale aperto dedicato alle prospettive del presidio sanitario e alle preoccupazioni legate alla riorganizzazione dell’assistenza.
La seduta straordinaria, in prima convocazione, si svolgerà nella sala polivalente Giovanni Paolo II della biblioteca comunale, in via Marconi 6. All’ordine del giorno è previsto un unico punto: la chiusura del Punto di Primo Intervento del Bellini e la privatizzazione della gestione del reparto di Ospedale di Comunità.
La convocazione è stata firmata dal presidente del Consiglio comunale, Daniele Consonni. L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto pubblico su una questione che da mesi alimenta il dibattito in città.
Oltre 600 firme per difendere il Punto di Primo Intervento
La discussione arriva dopo le iniziative promosse durante l’estate dal Comitato Pro Ospedale, contrario al trasferimento del Punto di Primo Intervento dal Bellini alla Casa di Comunità di via Cavour.
Domenica 2 agosto, durante un presidio in piazza Vittorio Veneto, davanti al municipio, il Comitato aveva raccolto oltre 600 firme per chiedere che il servizio restasse all’interno dell’ospedale.
Al centro delle preoccupazioni c’erano soprattutto le possibili conseguenze per i cittadini: secondo i promotori della protesta, lo spostamento avrebbe potuto limitare l’accesso agli esami urgenti e alle consulenze specialistiche, aumentando contemporaneamente la pressione sul Pronto Soccorso di Gallarate.
Alla mobilitazione avevano aderito anche rappresentanti dei quartieri. Sul tema erano intervenute inoltre le forze politiche di opposizione, sia dal centrosinistra sia da Futuro Nazionale, gruppo uscito dal centrodestra dopo contrasti legati alla formazione della giunta.
L’Asst: un servizio integrato con l’assistenza territoriale
Di diverso tenore la posizione dell’Asst Valle Olona, che aveva presentato il nuovo Ambulatorio Medico nella Casa di Comunità come un’evoluzione del Punto di Primo Intervento, destinata a rispondere alle necessità cliniche non rinviabili di minore complessità.
Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, il servizio avrebbe mantenuto i medici e gli infermieri già impiegati, rafforzando al contempo l’integrazione con la rete dell’assistenza territoriale.
Nel frattempo, al Bellini sono stati sviluppati anche nuovi servizi. A giugno è stato inaugurato al secondo piano dell’ospedale un reparto con 20 posti letto a prevalente gestione infermieristica, destinato ai pazienti che, superata la fase critica della malattia, non sono ancora in condizioni di rientrare a casa.
In quell’occasione l’Asst aveva annunciato ulteriori 20 posti letto nella struttura di via Fuser, subordinandone l’apertura al completamento dell’affidamento esterno del servizio. Era stato inoltre precisato che nell’ospedale sarebbero rimasti gli altri servizi e reparti già presenti.
Il confronto sarà trasmesso in streaming
La seduta del 27 ottobre consentirà di riportare la questione in un contesto pubblico, mettendo al centro le richieste dei cittadini, le posizioni politiche e le prospettive organizzative della struttura sanitaria.
Il Consiglio comunale aperto potrà essere seguito anche in diretta streaming, dalla home page del sito del Comune di Somma Lombardo, nella sezione dedicata alla diretta del Consiglio comunale.
Il confronto si annuncia particolarmente significativo per una comunità che da mesi chiede garanzie sul futuro del Bellini e sul mantenimento di servizi sanitari accessibili sul territorio.












