Gallarate, aiuti per l’affitto: 37mila euro per sostenere 58 famiglie in difficoltà

Gallarate, aiuti per l’affitto: 37mila euro per sostenere 58 famiglie in difficoltà
Il Comune integra i fondi regionali con 10mila euro di risorse proprie. Previsto un contributo una tantum per chi ha un Isee inferiore a 15mila euro e rischia di non riuscire a pagare il canone. Domande online entro il 19 novembre.

GALLARATE – Un aiuto concreto per chi fatica a sostenere le spese dell’affitto e rischia di perdere la propria abitazione. Il Comune di Gallarate mette a disposizione 37.370,60 euro attraverso il bando affitti 2026, destinato ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica.

La misura prevede un contributo una tantum per 58 famiglie, con un importo ordinario di 650 euro a nucleo. Le risorse provengono in larga parte da fondi regionali, ai quali l’amministrazione comunale ha aggiunto 10mila euro del proprio bilancio.

«Si tratta in larga parte di fondi regionali, a cui Gallarate ha deciso di aggiungere altri 10mila euro dalle casse comunali», spiega l’assessore ai Servizi sociali Chiara Allai.

L’obiettivo è sostenere le famiglie che attraversano un momento di fragilità economica, aiutandole a mantenere la propria abitazione e a prevenire situazioni di morosità che potrebbero sfociare nella perdita della casa.

Chi può richiedere il contributo

Il bando è rivolto ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o che incontrano particolari difficoltà nel pagamento dell’affitto. La misura riguarda gli alloggi in locazione, gli alloggi in godimento e quelli appartenenti al sistema Sas, secondo i requisiti previsti dall’avviso.

Per accedere al contributo è necessario:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione europea, oppure essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno;
  • risiedere nell’alloggio per il quale si richiede il sostegno, con un contratto di locazione regolarmente registrato;
  • non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
  • non possedere un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare;
  • avere un Isee inferiore a 15mila euro.

Sono esclusi i titolari di contratti relativi ad alloggi Sap e Sat e quelli con formula di locazione con acquisto a riscatto.

Domande entro il 19 novembre: come presentarle

Le richieste devono essere inoltrate entro giovedì 19 novembre 2026, attraverso la piattaforma online predisposta dal Comune.

Il bando e il modulo per presentare la domanda sono disponibili sul portale comunale a questo indirizzo:

Bando affitti 2026 – Comune di Gallarate

Le domande ammissibili saranno ordinate sulla base dell’Isee, dando priorità ai nuclei con l’indicatore economico più basso. In caso di parità, farà fede l’ordine di presentazione.

I contributi saranno assegnati fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Di conseguenza, non tutte le famiglie ammesse potranno necessariamente ricevere l’importo pieno di 650 euro.

Sulla base delle cifre indicate dal Comune, l’ultimo contributo utile sarà pari a 320,60 euro, mentre quelli precedenti potranno raggiungere l’importo ordinario previsto dal bando.

Verifiche sui requisiti e possibili revoche

L’amministrazione comunale effettuerà controlli per verificare che i beneficiari non siano proprietari di immobili adeguati alle necessità del nucleo familiare e che le informazioni dichiarate nelle domande siano corrette.

Sono previsti anche controlli a campione sulla documentazione presentata. Qualora emergesse che il contributo è stato riconosciuto senza averne diritto, il Comune procederà alla revoca del beneficio e informerà Regione Lombardia e le autorità competenti.

Per le famiglie che rispettano i requisiti, il bando rappresenta un sostegno economico immediato per affrontare le spese abitative e cercare di mantenere la propria casa in un periodo di difficoltà finanziaria.

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