Lombardia e Canton Ticino rafforzano l’asse ferroviario: più treni, nuove linee e Milano-Locarno ogni mezz’ora

Lombardia e Canton Ticino rafforzano l’asse ferroviario: più treni, nuove linee e Milano-Locarno ogni mezz’ora
Firmata l'intesa tra Regione Lombardia e Canton Ticino. Previsti nuovi collegamenti ferroviari e autobus transfrontalieri per favorire una mobilità sempre più integrata e sostenibile

Più treni, nuove linee e collegamenti più frequenti tra Lombardia e Canton Ticino. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto tra le due istituzioni per rafforzare la mobilità transfrontaliera e accompagnare la crescita di un sistema ferroviario che, solo in Lombardia, movimenta ogni anno oltre 200 milioni di passeggeri.

Ogni giorno sono circa 800mila le persone che utilizzano il treno nella regione, mentre le sole linee Regio Express e regionali trasportano più di 350mila viaggiatori.

«Numeri che testimoniano la qualità e l’efficienza del sistema ferroviario lombardo», ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, evidenziando come i risultati ottenuti abbiano trovato conferma anche durante il periodo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Secondo l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, il nuovo accordo rappresenta un ulteriore salto di qualità: l’obiettivo è potenziare servizi, infrastrutture e materiale rotabile tra la Svizzera e le province di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza e Brianza.

Il RE80 Milano-Locarno raddoppia le frequenze

Tra gli interventi più significativi figura il potenziamento del Regio Express RE80 Milano-Locarno, destinato nel lungo periodo a passare da una corsa all’ora a una ogni trenta minuti.

L’intesa punta inoltre a consolidare i collegamenti ferroviari esistenti e a svilupparne di nuovi, sfruttando le opere infrastrutturali già in corso, come:

  • la nuova linea Gallarate-Malpensa Terminal 2;
  • l’elettrificazione della Como-Lecco;
  • il quadruplicamento della tratta Rho-Parabiago.

Nuove linee tra Lombardia e Svizzera

L’accordo prevede anche importanti novità sul fronte dei servizi:

  • il prolungamento della linea S10 da Bellinzona fino a Merone-Erba;
  • la trasformazione della S50 con la nascita della nuova RE50;
  • l’introduzione della linea S90 dalla Svizzera verso Como e Molteno.

È inoltre allo studio il collegamento diretto della futura S50/RE50 con Malpensa attraverso la nuova linea Gallarate-Terminal 2, con possibile estensione fino a Novara.

Più autobus e biglietti integrati

L’intesa guarda anche alla mobilità su gomma. Uno degli aspetti più innovativi riguarda infatti il rafforzamento dei servizi di autobus transfrontalieri e la creazione di nuove connessioni tra il Canton Ticino e le province di Como e Varese.

Parallelamente si lavorerà all’integrazione tariffaria tra i due territori, con biglietti e abbonamenti validi sia sui treni sia sui mezzi del trasporto pubblico locale, oltre allo sviluppo di sistemi digitali interoperabili.

Meno auto e più mobilità sostenibile

L’obiettivo finale è favorire modalità di spostamento più sostenibili e ridurre il ricorso all’automobile privata. Tra le soluzioni previste dall’accordo trovano spazio anche il car pooling, i parcheggi di interscambio nelle stazioni ferroviarie e i servizi di car sharing.

Dal Canton Ticino è arrivato il plauso del consigliere di Stato Claudio Zali, che ha evidenziato come la crescente domanda di trasporto pubblico dimostri la disponibilità dei cittadini a scegliere mezzi più sostenibili, a condizione di poter contare su collegamenti frequenti e di qualità.

Per il territorio varesino, in particolare, l’intesa rappresenta un ulteriore passo verso una mobilità sempre più integrata con la vicina Svizzera e con l’aeroporto di Malpensa.

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