Cassano Magnago, fermato e trasferito al CPR: espulsione per il senzatetto egiziano

Sarà rimpatriato il 38enne che da settimane creava disagi in città: intervento dei Carabinieri su disposizione della Prefettura

È stato rintracciato e trasferito al Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino l’uomo di 38 anni, cittadino egiziano senza fissa dimora, che da alcune settimane stava creando problemi a Cassano Magnago.

L’intervento è scattato nel pomeriggio di martedì 14 aprile, quando i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio hanno eseguito un provvedimento disposto dal Prefetto di Varese. L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato quindi accompagnato al Cpr, dove saranno avviate le procedure per l’espulsione.

Negli ultimi giorni il 38enne, che si faceva chiamare Said, era stato più volte segnalato dai residenti, in particolare nella zona di Soiano. A preoccupare erano soprattutto i suoi comportamenti imprevedibili: frequenti urla e, soprattutto, l’accensione di piccoli falò in strada per scaldarsi, anche in giornate caratterizzate da rischio incendi.

La situazione era già sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. Lo stesso sindaco, Pietro Ottaviani, insieme ai militari della locale caserma, era intervenuto più volte per monitorare e gestire la presenza dell’uomo.