Rientro in sicurezza in Italia per un medico italiano proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo dopo essere entrato in contatto con pazienti risultati positivi al virus Ebola.
A renderlo noto è stato il Ministero della Salute, che ha confermato come il professionista sanitario, una chirurga impegnata con Medici Senza Frontiere, non presenti sintomi riconducibili alla malattia.
La donna è attesa in giornata a Roma, dove sarà trasferita presso l’Istituto Spallanzani per osservare il periodo di quarantena e sottoporsi alla sorveglianza sanitaria attiva prevista dai protocolli.
Secondo quanto comunicato dal ministero, il contatto a rischio risale al 16 maggio, durante l’attività svolta nel centro sanitario di Salamat, nella zona di Bunia-Ituri, dove il medico avrebbe assistito pazienti risultati successivamente positivi al virus.
Le autorità sanitarie hanno precisato che si tratta di un caso di contatto diretto, motivo per cui sono state immediatamente attivate tutte le misure di prevenzione e monitoraggio previste a livello nazionale.













