BUSTO ARSIZIO – In aula, nel processo per l’omicidio di Fabio Ravasio, Ariane Pereira Bezerra Da Silva si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Figlia di Adilma Pereira Carneiro, soprannominata la “Mantide di Parabiago”, è tra gli otto imputati. Nei giorni scorsi era stata posta agli arresti domiciliari e ha riservato eventuali dichiarazioni spontanee.
Ravasio venne ucciso il 9 agosto 2024 a Parabiago. In un primo momento si parlò di investimento stradale con fuga. Per l’accusa si tratta invece di un omicidio pianificato per patrimonio e polizza vita. La madre, Adilma Pereira Carneiro, è stata condannata all’ergastolo in primo grado il 15 giugno e ha annunciato appello. Ariane era stata arrestata circa un anno dopo con l’accusa di partecipazione al piano con altri imputati.
L’udienza era attesa anche per le dichiarazioni di Massimo Ferretti, condannato a 24 anni e indicato come vicino alla donna. Ferretti aveva sostenuto che nella ricerca del sicario sarebbe stata Ariane a indicare il campo rom di Magenta come possibile riferimento per un esecutore a basso costo. Nel corso dell’udienza la giovane ha comunque scelto il silenzio, riservandosi di parlare in seguito.













