Cosa resta da vincere a Jannik Sinner? Ha quasi vinto tutto

A soli 24 anni il numero uno del mondo ha già conquistato quasi ogni grande trofeo. Gli restano il Roland Garros, le Olimpiadi e i record dei giganti del tennis.

Domandarsi cosa resti ancora da vincere a Jannik Sinner può sembrare prematuro parlando di un atleta di appena 24 anni. Eppure il livello raggiunto dal tennista italiano rende la domanda più che legittima. Con il trionfo agli Internazionali d’Italia, Sinner ha completato un traguardo storico: vincere tutti i nove tornei Masters 1000, il circuito più prestigioso dopo gli Slam. Prima di lui, nell’era moderna, c’era riuscito soltanto Novak Djokovic.

Il campione altoatesino sta vivendo una stagione straordinaria. Ha conquistato i primi cinque Masters 1000 dell’anno, un risultato mai raggiunto prima, arrivando addirittura a sei successi consecutivi considerando anche l’ultimo torneo della stagione precedente. Numeri che confermano il dominio di Sinner sul circuito mondiale.

Il Roland Garros, ultimo Slam mancante

Tra i grandi trofei che ancora non figurano nella sua bacheca spicca soprattutto il Roland Garros. Vincere il torneo parigino significherebbe completare il cosiddetto “Career Grand Slam”, ovvero conquistare almeno una volta tutti e quattro gli Slam.

Lo scorso anno Sinner era arrivato a un passo dall’impresa, arrendendosi soltanto al quinto set contro Carlos Alcaraz in una finale epica nella quale aveva avuto anche tre match point a disposizione. Quest’anno l’azzurro partirà da grande favorito, complice anche l’assenza dello stesso Alcaraz, costretto a saltare il torneo per un infortunio al polso.

Sulla terra rossa, superficie storicamente meno favorevole al suo tennis, Sinner ha compiuto un salto impressionante: nel 2026 ha già conquistato Monte Carlo, Madrid e Roma, perdendo soltanto tre set complessivi.

Gli altri trofei già conquistati

Nonostante la giovane età, il numero uno del ranking ATP ha già vinto gli altri tre Slam: due Australian Open, uno US Open e un Wimbledon Championships. A questi si aggiungono due successi consecutivi alle ATP Finals e due Coppa Davis vinte con l’Italia.

Tra gli obiettivi ancora mancanti ci sono anche le Olimpiadi. Sinner non ha mai preso parte ai Giochi: prima a Tokyo 2021 e poi a Parigi 2024 fu costretto a rinunciare per problemi fisici.

I record di Djokovic e il sogno del Grande Slam

Se riuscirà a conquistare anche il Roland Garros, il percorso di Sinner entrerà in una nuova dimensione: quella dei grandi record storici. Al momento i numeri di Djokovic restano lontani — 24 Slam, 40 Masters 1000 e 428 settimane da numero uno del mondo — ma la traiettoria dell’italiano continua a impressionare.

Esiste poi un’impresa che nessun tennista uomo dell’era moderna è riuscito a completare: vincere tutti e quattro gli Slam nello stesso anno, il cosiddetto Grande Slam. Ci andarono vicino Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic, ma nessuno riuscì nell’impresa. L’ultimo a completarla fu Rod Laver nel 1969.

Sinner, però, ha già dimostrato di poter competere ovunque e contro chiunque. Dal 2024, insieme ad Alcaraz, sta monopolizzando gli Slam e sembra destinato a dominare il tennis mondiale ancora a lungo.