LAVENO MOMBELLO – È stata recuperata priva di sensi dalle acque del Lago Maggiore e sottoposta immediatamente alle manovre di rianimazione. Una donna di 59 anni si trova ricoverata in gravi condizioni dopo il drammatico intervento avvenuto nel pomeriggio di lunedì 24 agosto davanti all’imbarcadero di Laveno Mombello.
L’allarme è scattato poco prima delle 16 lungo via Gaggetto, di fronte alla stazione ferroviaria. La donna era stata vista scomparire nelle acque ed è stata riportata a riva incosciente.
Rianimata e intubata sul posto
I sanitari del 118 hanno iniziato immediatamente il massaggio cardiaco e le altre manovre di rianimazione, procedendo anche all’intubazione. Per l’intervento sono stati mobilitati un’ambulanza e l’elisoccorso.
Dopo essere stata stabilizzata, la 59enne è stata trasferita in codice rosso con l’eliambulanza all’ospedale di Circolo di Varese. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie.
Sul posto sono intervenuti anche la Guardia Costiera, i Carabinieri e la Polizia Locale, incaricati degli accertamenti e della gestione dell’area durante le operazioni di soccorso.
L’ipotesi del malore in acqua
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna sarebbe entrata nel lago dopo avere pranzato con un’amica e avrebbe accusato un improvviso malore mentre si trovava in acqua, perdendo conoscenza.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire con precisione le circostanze dell’episodio.













