Intossicazione da monossido, intera famiglia ricoverata

Sei adulti e tre minori trasferiti al Niguarda: ipotesi riscaldamento con braciere in un’abitazione senza impianto

CANEGRATE (MI) – Intervento dei vigili del fuoco a Canegrate dopo il ricovero in ospedale di un’intera famiglia a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. L’allarme è scattato in seguito al trasferimento di sei adulti e tre minori all’Ospedale Niguarda, dove tutti sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica. Al momento non sono state rese note le loro condizioni cliniche.

Su richiesta dell’ATS Milano, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nell’abitazione di via Etna per accertare le cause dell’avvelenamento. I primi riscontri fanno pensare all’utilizzo di fiamme libere per il riscaldamento domestico, probabilmente attraverso un braciere.

Dagli accertamenti è emerso che l’abitazione non era dotata di un impianto di riscaldamento tradizionale e che la cucina era alimentata a induzione, elemento che rafforza l’ipotesi dell’uso improprio di fonti di calore alternative. Le verifiche tecniche sono in corso per chiarire con precisione la dinamica dell’episodio e le eventuali responsabilità.