James Van Der Beek è morto all’età di 48 anni. L’attore statunitense, diventato celebre in tutto il mondo grazie al ruolo di Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek, si è spento dopo aver combattuto contro un cancro all’intestino, malattia che lui stesso aveva deciso di rendere pubblica lo scorso anno.
Con un messaggio sincero e diretto, Van Der Beek aveva raccontato ai fan la diagnosi di tumore al colon-retto e il percorso di cure che stava affrontando, scegliendo di vivere la malattia con discrezione ma anche con grande lucidità e coraggio, sostenuto dall’affetto della moglie e dei figli. Nonostante la sofferenza, l’attore aveva continuato a lavorare, mantenendo vivo il legame con il suo pubblico.
Il suo nome resta indissolubilmente legato a Dawson’s Creek, la serie andata in onda dal 1998 al 2003 che ha segnato un’intera generazione, trasformandolo in un’icona della televisione anni Novanta. Dopo quel successo, Van Der Beek ha proseguito la carriera tra cinema e televisione, partecipando a numerose produzioni e apparendo di recente anche in un episodio di Walker, reboot di Walker, Texas Ranger.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra fan e colleghi, che in queste ore lo ricordano non solo come attore, ma come uomo capace di affrontare una prova durissima con dignità e sincerità. Con la sua morte se ne va un volto simbolo della serialità televisiva, ma resta il ricordo di un artista che ha saputo parlare a milioni di persone, dentro e fuori dallo schermo.













