MILANO – Da oggi in Lombardia entrano in vigore nuove scadenze per utilizzare alcune prescrizioni sanitarie. La modifica interessa le ricette relative a prime visite specialistiche ed esami diagnostici di primo accesso con priorità U, Urgente, oppure B, Breve.
Per le prescrizioni emesse dal 15 settembre, la prenotazione dovrà essere effettuata entro 10 giorni nel caso della priorità U. Per la priorità B il limite sale invece a 30 giorni. La prestazione, però, non deve necessariamente essere erogata entro questi stessi termini: la novità riguarda esclusivamente il momento della prenotazione.
La decisione interviene su una situazione precedente che consentiva di prenotare fino a 180 giorni dalla data della ricetta anche prestazioni indicate come urgenti o brevi. Un termine unico che, secondo quanto comunicato, poteva non essere coerente con la priorità clinica assegnata dal medico.
Nessuna variazione, invece, per le prescrizioni con priorità D, Differibile, e P, Programmabile. In questi casi resta confermata la validità di 180 giorni.
Per fissare l’appuntamento sono disponibili il portale PrenotaSalute, il Fascicolo Sanitario Elettronico, le app Salutile Prenotazioni e Fascicolo Sanitario, oltre al Contact Center regionale. Si può inoltre utilizzare il Cup delle strutture sanitarie oppure rivolgersi alle farmacie aderenti alla rete di prenotazione.













