VARESE – Sessantadue persone identificate, sostanze stupefacenti sequestrate e due provvedimenti in materia di immigrazione. È il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo svolta lunedì 21 settembre nelle aree vicine alle stazioni ferroviarie e in piazza della Repubblica.
Il servizio, coordinato dalla Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Questura e della Polizia ferroviaria, due equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Milano, Carabinieri, Polizia locale e due unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza.
Le verifiche si sono concentrate nei punti considerati più sensibili per la presenza di assembramenti e per le segnalazioni relative al consumo e allo spaccio di droga. Tra le persone controllate, 25 erano cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea.
Hashish sequestrato e due segnalazioni
Nel corso dell’operazione due persone sono state trovate in possesso complessivamente di 7,7 grammi di hashish, ritenuti destinati al consumo personale.
La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e i due interessati sono stati segnalati all’autorità competente. Non si tratta quindi di contestazioni per spaccio.
Uno dei due, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Milano, dove saranno avviate le procedure finalizzate all’espulsione.
Sempre in piazza della Repubblica, gli agenti hanno rinvenuto un ulteriore quantitativo di droga abbandonato. La sostanza è stata sequestrata a carico di ignoti.
Nuovo ordine di lasciare l’Italia
Durante i controlli è stato rintracciato anche un secondo cittadino straniero che, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, non aveva rispettato un precedente provvedimento di allontanamento.
Nei suoi confronti è stato emesso un nuovo ordine che gli impone di lasciare il territorio italiano entro sette giorni.
L’intervento rientra nei servizi ad “alto impatto” organizzati per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone maggiormente frequentate e interessate da segnalazioni dei cittadini.













