Via per Lozza chiude per mesi: al via il maxi cantiere da 1,5 milioni contro frane e smottamenti

Strada completamente chiusa da metà giugno per consentire i lavori di messa in sicurezza del versante. Previsto anche un nuovo collegamento pedonale verso il capolinea degli autobus

Una risposta definitiva a uno dei problemi storici della viabilità tra Varese e Lozza. È stato presentato ufficialmente ai cittadini il grande intervento di manutenzione straordinaria e mitigazione del rischio idrogeologico che interesserà via Per Lozza, l’importante arteria che collega il paese al capoluogo e alla zona commerciale del Carrefour.

L’opera, dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro finanziati attraverso fondi del PNRR, punta a risolvere una criticità che da anni interessa uno dei tratti stradali più trafficati del territorio. Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro pubblico ospitato nel nuovo Centro Civico “Roberto Maroni” di Lozza.

I lavori prenderanno il via intorno alla metà di giugno e comporteranno la chiusura totale della strada al traffico veicolare e pedonale per un periodo stimato tra i tre e i quattro mesi, all’interno di un cronoprogramma complessivo di circa cinque mesi.

Una strada strategica ma fragile

A spiegare la necessità dell’intervento è stato il sindaco di Lozza, Matteo Acchini, che ha sottolineato come il versante che costeggia la carreggiata presenti da tempo problemi di stabilità.

«Si tratta di una sistemazione idrogeologica molto sentita e molto necessaria sia per Lozza sia per Varese e per le tante persone che ogni giorno percorrono questa strada. Oggi non è sicura perché il versante è particolarmente fragile e ogni anno si verificano smottamenti, cadute di alberi, massi e materiale terroso. L’intervento permetterà di mettere in sicurezza il pendio e di sistemare anche il sedime stradale, che attualmente presenta diverse criticità», ha spiegato il primo cittadino.

Disagi inevitabili ma benefici duraturi

La chiusura della via comporterà inevitabili ripercussioni sulla circolazione locale e sul traffico pendolare che quotidianamente utilizza questo collegamento tra Varese e Lozza.

«È importante comprendere che si tratta di un disagio temporaneo necessario per realizzare un’opera che porterà benefici permanenti in termini di sicurezza», ha aggiunto Acchini. «L’obiettivo è evitare che durante il cantiere si creino situazioni di particolare criticità sulla viabilità alternativa».

Per questo motivo le amministrazioni comunali di Lozza e Varese stanno già lavorando a un piano condiviso di segnaletica e gestione del traffico per indirizzare automobilisti e pendolari lungo percorsi alternativi.

Arriva anche il percorso pedonale protetto

Accanto all’intervento di messa in sicurezza prenderà forma anche un secondo progetto dedicato alla mobilità dolce.

Grazie a un finanziamento regionale di circa 300 mila euro ottenuto attraverso un emendamento presentato dal consigliere regionale Giuseppe Licata, verranno predisposte le opere necessarie alla futura realizzazione di un percorso pedonale protetto lungo la stessa arteria.

Un intervento particolarmente atteso dai residenti, considerando che la strada rappresenta oggi il principale collegamento verso il capolinea del trasporto pubblico locale.

«Molte persone raggiungono a piedi la fermata degli autobus percorrendo una carreggiata stretta e poco sicura», ha evidenziato il sindaco. «Garantire un percorso protetto significa migliorare sensibilmente la qualità della vita e la sicurezza di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico».

Al termine dei lavori, via Per Lozza non sarà soltanto più sicura dal punto di vista idrogeologico, ma offrirà anche nuove opportunità di mobilità sostenibile per cittadini e pendolari.