LEGNANO – La rete di videosorveglianza di Legnano potrebbe ampliarsi con nuovi dispositivi distribuiti in 13 punti del territorio. La giunta Radice ha candidato al bando del ministero dell’Interno il progetto “LegnanoSi.cura”, finalizzato anche al controllo dei veicoli.
L’iniziativa riguarda soprattutto scuole e giardini pubblici, oltre ad alcune strade interessate da un intenso traffico. Il piano nasce dall’esigenza di adeguare il sistema ai cambiamenti della città. Attualmente le telecamere presenti sono oltre 350, dopo il raddoppio della dotazione realizzato negli ultimi anni.
Tra le postazioni indicate figurano il varco di via Liguria, la scuola Franco Tosi, il liceo Galilei con il giardino Pattani, gli istituti Bernocchi e Dell’Acqua e piazza Mocchetti. Previsti interventi anche in via San Bernardino, via Beccaria, via Guerciotti, via Colombes-Baita degli Alpini e in diversi punti di via Melzi, oltre a via per Canegrate e corso Magenta nei pressi della scuola Bonvesin della Riva.
«La dotazione e il posizionamento di questi strumenti debbano seguire l’evoluzione della città», sottolinea l’assessore alla sicurezza Mario Brambilla. L’esponente della giunta richiama anche il recente caso dello scippo in corso Sempione, per il quale le immagini hanno contribuito all’identificazione dell’autore.
Il valore complessivo del progetto è di 223.993,28 euro. La copertura prevista è divisa in parti uguali: 111.996,65 euro a carico dell’amministrazione e la stessa cifra attraverso le eventuali risorse assegnate dal ministero.













