Itelyum, debutto europeo da incubo: Murcia travolge Varese 85-58

Itelyum, debutto europeo da incubo: Murcia travolge Varese 85-58
I biancorossi restano in partita soltanto grazie alla difesa iniziale, poi crollano mostrando enormi difficoltà offensive e una preoccupante assenza di gioco. Le assenze pesano, ma non possono giustificare una figuraccia simile.

MURCIA (SPAGNA) – La Itelyum Varese si schianta al debutto europeo. Murcia vince 85-58 una partita praticamente conclusa già all’intervallo e mette a nudo tutte le fragilità della squadra di Ioannis Kastritis.

Gli spagnoli sono apparsi più organizzati, più intensi e soprattutto più squadra. Varese ha invece restituito una sensazione opposta: poca identità, attacco confuso e una serie impressionante di errori al tiro, dalla lunetta e nella gestione del pallone.

Le assenze di Amedeo Della Valle e William McDowell-White rappresentano un’attenuante importante, ma non possono trasformarsi nell’unica spiegazione di una prestazione tanto povera. La società, dopo una preseason promettente e una curva discendente iniziata nell’amichevole contro la Maxima Roma, è chiamata a intervenire subito per comprendere che cosa non stia funzionando.

Per un club deciso a riconquistare credibilità nel basket europeo, quella di Murcia è una figuraccia pesante anche sul piano dell’immagine.

Una tragedia offensiva

L’avvio difensivo della Itelyum è discreto, ma dall’altra parte del campo la squadra non riesce a costruire praticamente nulla. Dopo dieci minuti Murcia conduce 16-8, con Varese ferma a 5 canestri su 16 tentativi e già gravata da quattro palle perse.

Nel secondo periodo la situazione peggiora. Tra conclusioni sbagliate, possessi confusi ed errori ai tiri liberi, il divario sale prima sul 26-16 e poi sul 39-22 dell’intervallo.

La difesa tiene in vita i biancorossi per circa 18 minuti, ma quando viene meno anche quella la partita perde definitivamente ogni interesse agonistico.

Murcia dilaga nella ripresa

Dopo la pausa lunga non arriva alcuna reazione. Murcia continua a muovere il pallone e ad attaccare con ordine, mentre Varese resta aggrappata alle iniziative individuali.

Il terzo quarto si chiude sul 66-42 e nell’ultima frazione la formazione spagnola può controllare senza difficoltà, aumentando ulteriormente il vantaggio fino all’85-58 conclusivo.

Murcia ha certamente dimostrato maggiore solidità, ma non è apparsa una corazzata irresistibile. È proprio questo elemento a rendere ancora più grave la prestazione varesina.

Numeri impietosi

Le statistiche fotografano perfettamente la serata della Itelyum: 17 canestri su 60 dal campo, con 11/40 da due e 6/20 dall’arco, ai quali si aggiungono un modesto 18/29 dalla lunetta e 18 palle perse.

Dati che raccontano una squadra incapace di trovare continuità, ritmo e soluzioni condivise. Anche le poche giocate di talento sono arrivate quasi esclusivamente da iniziative personali.

Hunter Hale, autore di 17 punti, è stato il meno negativo pur alternando lampi offensivi a forzature ed errori. Non una prestazione sufficiente, ma almeno un tentativo di tenere accesa la squadra. Alle sue spalle Roby ha chiuso con 9 punti e Duke con 8, senza però incidere realmente sull’andamento della gara.

Kastritis: «Una grande lezione per noi»

Coach Ioannis Kastritis non ha cercato giustificazioni al termine della partita:

«Congratulazioni a Murcia, ha disputato una grande prestazione. È stata una grande lezione per noi e abbiamo tante cose sulle quali lavorare. Siamo una squadra nuova, lavoriamo duramente in allenamento e dobbiamo migliorare per competere in Champions League».

Il tecnico greco ha evitato di utilizzare l’assenza del playmaker come alibi:

«È un periodo difficile, dobbiamo restare uniti, lavorare e superare questa fase critica. Mi aspettavo un settembre e un ottobre complicati, perché abbiamo avuto infortuni e indisponibilità. Sono quasi contento che le difficoltà siano arrivate adesso, perché abbiamo la possibilità di migliorare e forgiare l’animo della squadra».

Parole condivisibili, ma alle quali dovranno seguire risposte immediate. Perché le difficoltà previste non possono giustificare l’assenza di un’identità tecnica e agonistica.

Le valutazioni

Hale 5,5: il meno peggio, con gli unici sporadici lampi di talento della serata.
Duke 5,5: prova a creare qualcosa, ma senza continuità.
Alviti 5: poco coinvolto e incapace di lasciare un segno.
Nikolic 5: non riesce a dare ordine alla squadra.
Kamagate 4: serata completamente negativa.
Librizzi 4,5: fatica a gestire ritmo e pressione.
Ikangi 4: impatto insufficiente.
Roby 5,5: qualche iniziativa, ma ancora troppo poco.
Villa, Kangur e Ladurner: senza voto.
Kastritis 4: la squadra appare priva di soluzioni e di un piano alternativo.

Il tabellino

UCAM MURCIA-ITELYUM VARESE 85-58
Parziali: 16-8, 39-22, 66-42.

UCAM MURCIA: Marcos 9, Raieste 8, Ennis 16, Gates, Cate 8; Forrest 6, Radebaugh 11, Falk 2, De la Torre 7, Pansa 10, Steinbergs 3, Nakic 5. Allenatore: Sito Alonso.

ITELYUM VARESE: Duke 8, Hale 17, Alviti 6, Nikolic 4, Kamagate 2; Librizzi 5, Kangur, Ikangi, Roby 9, Ladurner 2, Renfro 5. Allenatore: Kastritis.

I prossimi impegni

In campionato la Openjobmetis tornerà in campo sabato 10 ottobre alle 20.30 alla Itelyum Arena contro la Pallacanestro Trieste.

Il successivo appuntamento europeo è in programma martedì 13 ottobre alle 20, ancora a Masnago, contro il Peristeri Atene. Due partite nelle quali servirà una Varese profondamente diversa da quella vista a Murcia.

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