CASTANO PRIMO – Hanno finto di essere appartenenti alle forze dell’ordine e, con la scusa di un controllo legato a un furto avvenuto nelle vicinanze, sono riusciti a entrare in casa di un’anziana e a portarle via gioielli e denaro contante. La vittima è una donna di 80 anni, che vive da sola in un comune del Castanese.
La truffa è stata messa a segno giovedì 29 ottobre. I due uomini si sono presentati alla porta dell’abitazione con una richiesta apparentemente legittima: «Dobbiamo fare un sopralluogo perché c’è stato un furto qui vicino. Lei ha una cassaforte? La apra, così vediamo se hanno rubato anche da lei».
Una volta conquistata la fiducia della donna, i malviventi sono riusciti a impossessarsi di tutto ciò che aveva di prezioso in casa: gioielli e una consistente somma di contanti, accumulata nel corso di una vita.
La vittima vive da sola
L’anziana ha poi denunciato l’accaduto ai Carabinieri, ai quali ha raccontato di non avere figli né altri parenti. Una condizione di solitudine che può averla resa particolarmente vulnerabile di fronte ai due impostori.
Segnalazioni anche nei paesi vicini
Non si tratterebbe di un episodio isolato. Nelle settimane precedenti, infatti, erano state raccolte segnalazioni a Nosate, Turbigo e Cuggiono riguardanti due individui che utilizzavano una tecnica simile: uno dei due si presentava vestito da carabiniere o da agente della Polizia locale e, con un pretesto, cercava di farsi aprire la porta di casa.
Una volta all’interno, i truffatori puntavano a distrarre i residenti per riuscire a sottrarre denaro e oggetti di valore. L’episodio di Castano Primo riporta così l’attenzione sulle truffe ai danni delle persone anziane e sull’importanza di non consentire l’accesso in casa a sconosciuti, anche quando si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine.













