MILANO – Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini affida ai social la sua reazione alla contestazione che, secondo il suo racconto, ha impedito alla Lega di incontrare gli abitanti delle case comunali a Milano. Il leader leghista attribuisce ai centri sociali il blocco di una parte della città e li accusa di aver ostacolato l’iniziativa del partito.
Nel post Salvini critica anche la gestione degli alloggi comunali, chiamando in causa il Comune e Metropolitana Milanese. Contrappone alla protesta le proposte della Lega sul Piano Casa e sul bonus affitto per i genitori separati. Descrive i manifestanti come responsabili di aver usato fumogeni e di aver rivolto insulti.
Il ministro sostiene inoltre che il Comune di Milano e il Partito democratico avrebbero concesso ai centri sociali un immobile di 380 metri quadrati al canone di mille euro mensili. Nel messaggio non specifica a quale spazio si riferisca.
Salvini collega infine la vicenda alle elezioni comunali del prossimo anno e presenta il voto come una scelta tra i centri sociali e chi, secondo la sua posizione, lavora per dare risposte ai cittadini. Non aggiunge dettagli sull’incontro né sulla protesta.













