MERATE (LC) – La Varesina crea, rimonta e arriva a un passo dal vantaggio, ma torna da Merate senza punti. La Casatese si impone per 4-2 al termine di una partita ricca di episodi e condanna la squadra di Angellotti alla terza sconfitta consecutiva.
A pesare sono soprattutto le disattenzioni sui calci piazzati, dai quali nascono entrambe le reti di Corno, e una clamorosa occasione fallita sul 2-2. Il risultato viene poi ampliato al 93’ dal rigore di Mungari, assegnato tra le proteste della Varesina per un contatto apparso quantomeno dubbio anche nella posizione.
Banfi risponde all’avvio della Casatese
Priva di Ferretti, la Varesina affida la porta a Profeta e schiera Tentoni alle spalle di Banfi e Manicone. L’inizio è però tutto dei padroni di casa: Profeta interviene subito su Diana, ma al 4’ non può fermare Citterio, che entra in area e trova il secondo palo per l’1-0.
Le Fenici reagiscono con personalità e prendono il controllo del gioco. Manicone sfiora il bersaglio di testa, poi il giovane D’Errico salva due volte, prima sullo stesso attaccante e quindi sul tentativo ravvicinato di Banfi.
Il portiere della Casatese si ripete ancora su Banfi, ma al 26’ deve arrendersi. Manicone serve lo scarico al numero 10, che trova l’angolo con una conclusione precisa e firma il meritato pareggio.
La Varesina continua a spingere, ma al 39’ torna sotto. Sul calcio d’angolo battuto da Diana, Profeta non riesce a intervenire e Corno trova di testa la deviazione del 2-1.
Dal possibile vantaggio al nuovo sorpasso della Casatese
Nella ripresa Angellotti inserisce Opoola, la cui velocità mette immediatamente in difficoltà la difesa di casa. Un contatto con Crotti e D’Errico viene sanzionato con il rigore: dal dischetto Maspero non sbaglia e riporta il risultato in equilibrio.
La Varesina vuole completare la rimonta e al 16’ costruisce l’occasione più incredibile della partita. Opoola crea superiorità sulla sinistra, Banfi colpisce la traversa e Pedone calcia verso la porta rimasta sguarnita. Sulla traiettoria interviene però lo stesso Opoola, che devia il pallone sulla linea e viene segnalato in fuorigioco.
Dal possibile 3-2 per gli ospiti si passa così al nuovo vantaggio della Casatese. Al 34’, ancora sugli sviluppi di un corner, Corno anticipa la difesa in tuffo e realizza la propria doppietta.
Nel recupero arriva anche il quarto gol. L’arbitro assegna un rigore per un presunto intervento di Tomas su Isella: una decisione fortemente contestata dalla Varesina, che sostiene come il contatto sia avvenuto fuori area. Mungari trasforma e fissa il punteggio sul 4-2.
La squadra di Angellotti esce sconfitta nonostante una prestazione generosa e diverse occasioni costruite. Dopo tre battute d’arresto consecutive, alle Fenici serve ora ritrovare punti e fiducia.
CASATESE MERATE-VARESINA 4-2
(2-1)
Marcatori: 4’ pt Citterio (C), 26’ pt Banfi (V), 39’ pt Corno (C); 12’ st Maspero su rigore (V), 34’ st Corno (C), 48’ st Mungari su rigore (C).
Casatese Merate: D’Errico; Crotti (27’ st Mungari), Geddo (17’ st Meleddu), Losa, Corno, Montesano, Citterio (42’ st Menni), Itraloni, Isella (27’ st Bertoni), Gningue, Diana (9’ st Adenyo). A disposizione: Bragotto, Carminati, Ndiaye, Goffi. Allenatore: Commisso.
Varesina: Profeta; Martinoia (42’ st Grassi), Tomas, Ferrante, Bolis; Pedone (35’ st Grieco), Maspero, Polenghi (35’ st Busto); Tentoni (35’ st Bianchetti); Banfi, Manicone (9’ st Opoola). A disposizione: Re Depaolini, Ornaghi, Gurzi, Cioli. Allenatore: Angellotti.
Arbitro: Giorgio Catalani di Ciampino.
Assistenti: Mattia Ricci di Rimini e Paolo Melasi di Reggio Emilia.
Ammoniti: Gningue, Isella e D’Errico per la Casatese; Banfi, Polenghi e Opoola per la Varesina.













