I pellegrini di Gallarate dal Papa «Un discorso che toglie il fiato»

ROMA C’era anche il gruppo dei pellegrini della comunità pastorale San Crtistoforo di Gallarate e della comunità San Maurizio di Cassano Magnago in piazza San Pietro questa mattina all’udienza generale con papa Francesco. E i loro commenti sono entusiasti,

«Ha trasmesso un amore che si sente -dice Rita Mariotto- che ti riempie il cuore al punto che quasi fai fatica a parlare. Dopo papa Giovanni è il primo papa che mi ha dato questa emozione».

«Bellissimo -ribadisce Celestina Morandi, 88 anni- ci ha toccato il cuore».

«E’ stato bellissimo vedere come si sono comportati i giovani -dice Fernanda Re- entusiasti ma attenti. Quando parlava il papa non volava una mosca».

E il clima della piazza era proprio questo, testimoniato anche da tutte le altre delegazioni presenti oltre a quella milanese. C’erano anche una delegazione del senato Usa, diaconi della compagnia di Gesù, ma anche dei cori gospel americani che, al momento opportuno, hanno intonati i loro canti coinvolgendo anche tutti gli altri pellegrini presenti.

Milanesi e varesini sono stati ringraziati a più riprese da papa Francesco: «Sono contento di incontrare questo grande pellegrinaggio» ha detto il Pontefice guadagnandosi anche per questo un fragoroso saluto da parte dei pellegrini arrivato con il loro arcivescovo Angelo Scola.
Sara Magnoli

p.rossetti

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