Incendio all’ospedale di Luino, danni e disagi per i pazienti. Cosa è successo: il punto dell’Asst

Manca acqua calda in alcuni reparti in Medicina generale e nel blocco operatorio. Nella radiologia saltata l'alimentazione elettrica. Conseguenze sul Pronto Soccorso

LUINO – Per una causa ancora da accertare, intorno alle 13.00 di oggi, un incendio si è sviluppato all’Ospedale di Luino, in un’area esterna del padiglione centrale. Il principio d’incendio, avvenuto in corrispondenza di un serbatoio di biossido di cloro, per quanto tempestivamente spento dall’intervento dei Vigili del Fuoco, ha danneggiato i locali di una vicina sottocentrale termica che serve alcuni servizi dell’ospedale. Non si sono verificati danni a persone. Lo comunica Asst Sete Laghi.

La Direzione aziendale, con la Direzione Medica, la Direzione delle Professioni Sociosanitarie e l’Ufficio tecnico sono intervenute immediatamente per verificare i danni e adottare le necessarie soluzioni. In particolare, a causa della mancanza di acqua calda nel reparto di Medicina generale, i pazienti ricoverati saranno accolti in due aree di degenza libere dello stesso Padiglione. La mancanza di acqua calda riguarda anche il blocco operatorio e, a questo proposito, l’Ufficio tecnico sta valutando come intervenire per bypassare il problema,

che si dovrebbe risolvere entro fine settimana. Più delicata la situazione della Radiologia, dove invece manca l’alimentazione elettrica. Sono in corso le valutazioni per risolvere il problema ed è stata avvisata AREU affinché non trasporti pazienti nel Pronto Soccorso di Luino fino al ripristino della funzionalità della Radiologia. Per lo stesso motivo, si invitano gli abitanti del territorio, in caso di necessità, a privilegiare altre sedi a cui rivolgersi in questi giorni.