VARESE Brutta sorpresa di Pasqua per il Magnifico Rettore dell’Università Insubria Alberto Coen Porisini: i “topi” d’appartamento hanno, infatti, svaligiato la sua villa nel quartiere di Sant’Ambrogio a Varese asportando a colpi di piccone la cassaforte a muro. Il bottino complessivo è ancora tutto da quantificare, ma stando alle prime stime si può parlare di diverse migliaia di euro tra contanti e gioielli.
Il professore aveva trascorso la giornata di Pasqua a casa di amici accorgendosi della razzia solo in serata. I ladri, forse dei professionisti specializzati in furti di casseforti in villa, hanno potuto agire indisturbati mettendo a soqquadro la sua abitazione per depredare contanti e preziosi. Una zona appartata, anche se a due passi dalla chiesa di Sant’Ambrogio, nella quale in passato si erano già verificati furti in casa anche di un certo rilievo. I malviventi si sono intrufolati attraverso la veranda rompendo una finestra, hanno raggiunto la cassaforte, l’hanno smurata, provocando un consistente danno alla parete nella quale era custodita, e sono scappati portandosi via il blindato intero con tutto il suo prezioso contenuto. Non solo contanti, ancora da quantificare, ma anche orologi, catenine, bracciali, anelli e altri gioielli.
«C’è tanta amarezza – esordisce il Rettore Coen – per quello che è successo e un po’ di rabbia. La cosa inquietante è che quando sono andato in caserma c’era la fila di persone che denunciavano furti e cose di questo genere. Il danno – prosegue – non è quantificabile perché c’erano oggetti che sono dei ricordi. C’è un valore affettivo per i gioielli dei nostri cari».
b.melazzini
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