Le Bettole senza pace. La Svicc mette in mora allenatori e proprietari: piste chiuse dal 2 maggio

Nuova bufera sull'ippodromo di Varese: la società corse cavalli attacca nuovamente (e concretamente) gli operatori delle Scuderie Olona con la stagione estiva alle porte. Anche quest'anno nubi nere su una grande storia

VARESE – Non c’è pace per l’ippodromo Le Bettole, da tempo nella bufera per la sua gestione. Tra qualche giorno scade il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse ed è arrivata l’ultima, l’ennesima, potenzialmente definitiva, doccia fredda.

La Società Varesina Incremento Corse Cavalli (Svicc) torna pesantemente ad attaccare gli operatori delle Scuderie Olona e lo fa con un comunicato che non lascia presagire nulla di buono.  “A causa delle gravi difficoltà economico-finanziarie e del credito complessivo di circa 400mila euro nei confronti di diversi allenatori e proprietari locali – scrive la società -, le piste saranno chiuse a partire dal prossimo 2 maggio, con possibile modifica di rotta solo in caso di completa estinzione dei debiti in essere”. Allo stesso tempo la Svicc presenta perentoriamente il conto ai suoi creditori e chiude l’ingresso al centro di allenamento. Un provvedimento che “servirà anche a consentire l’accesso in sicurezza ai fornitori per la realizzazione dei lavori strutturali necessari alla preparazione degli stessi per le riunioni di corse della stagione estiva”.

Insomma, la Società Varesina Incremento Corse Cavalli dice basta: cercatevi un altro posto. E con una stagione che inizierà il prossimo 7 luglio tira aria di sfratto per tanti protagonisti dell’ippica del territorio. Un altro brutto passaggio di una storia senza fine, tra spiragli di luci e ritorni al buio che rischiano di avvolgere definitivamente nelle tenebre la gloriosa storia delle Bettole.